RIO MARE E LE EGADI PER LA BIODIVERSITA’

Il Giornale dei MARINAI EVENTI, Pesca e alimentazioneRIO MARE E LE EGADI PER LA BIODIVERSITA’
0
(0)

RIO MARE TUTELA LA BIODIVERSITA’ SOSTENENDO L’AREA MARINA PROTETTA DELLE ISOLE EGADI CON UN PROGETTO TRIENNALE

Milano (MI), 15 Giugno 2015Rio Mare – leader nel mercato del tonno in scatola – presenta il progetto triennale realizzato presso l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, volto a salvaguardare la biodiversità e favorire una gestione sostenibile delle risorse naturali del territorio.

favignana-rio mareL’iniziativa, una delle prime di questo genere realizzata da privati in Italia a sostegno di un’Area Marina Protetta, prevede il finanziamento di 3 progetti:

  • La tutela della Posidonia oceanica, il “polmone verde” del Mediterraneo che, oltre a fornire rifugio e nutrienti a innumerevoli specie, contrasta l’erosione delle coste, combatte i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. Questa preziosa pianta infatti produce 2,5 volte l’ossigeno della foresta Amazzonica a parità di estensione, assorbendo CO2 in grande quantità. L’iniziativa prevede il posizionamento di 40 dissuasori volti ad inibire la pesca a strascico, a favore della pesca sostenibile , salvaguardare le praterie di Posidonia oceanica e incrementare la fauna ittica sotto costa. I 40 dissuasori si aggiungono ai 72 già installati nel 2012 con fondi del Ministero dell’Ambiente, che hanno già dimostrato la loro efficacia, come confermato dal monitoraggio effettuato dall’Area Marina Protetta, dalla Capitaneria di porto e dall’ENEA – l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile.
  • La gestione dell’Osservatorio della Foca monaca nel Castello di Punta Troia a Marettimo per monitorare la presenza di questa specie, la più protetta al mondo, nell’arcipelago. Questo esemplare, infatti, aveva abbandonato le Egadi e le coste italiane intorno a metà degli anni ’70, a causa dell’antropizzazione delle coste. Il monitoraggio dei ricercatori ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e dell’Area Marina Protetta ha documentato, nel 2012, la presenza di un esemplare di femmina adulta, che ha scelto come rifugio proprio una grotta delle Egadi. L’iniziativa si sviluppa in affiancamento a ricercatori dell’ISPRA.
  • La gestione del primo Centro di Recupero delle Tartarughe marine a Favignana per soccorrere e ricoverare esemplari feriti o in difficoltà che saranno ospitati in apposite vasche prima di essere curati e restituiti alla libertà al termine della convalescenza. Il Centro, inoltre, potrà svolgere anche la funzione di centro visite e laboratorio didattico CEA (Centro di Educazione Ambientale).

“Siamo estremamente orgogliosi di questo progetto, che ci sta particolarmente a cuore, nato e sviluppato con l’Area Marina Protetta Isole Egadi – dichiara Luciano Pirovano, Direttore CSR di Bolton Alimentari L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Azienda e concretizza l’impegno di Rio Mare per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio italiano. Rio Mare infatti, da anni è impegnata nella sostenibilità con il progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa “ Qualità Responsabile ” i cui pilastri di azione sono: la pesca sostenibile, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle persone e la valorizzazione del territorio e la corretta alimentazione. Questa iniziativa mira a preservare la prateria di Posidonia oceanica più estesa del Mediterraneo e a valorizzare una delle risorse naturali più belle del nostro Paese, creando così valore condiviso per le comunità di questi territori e per l’Italia”.

“Ci troviamo di fronte ad un’iniziativa molto importante – afferma il Sindaco delle Isole

Egadi, Giuseppe Pagoto – per il territorio, per l’Area Marina Protetta e per le politiche di sostenibilità in campo marino. Si tratta di uno dei maggiori progetti di Responsabilità Sociale di Impresa mai realizzati nel settore delle aree protette, e non è certo un caso se viene realizzato nell’Area Marina Protetta più grande d’Europa. Avere al nostro fianco un brand come Rio Mare , un marchio riconosciuto e distribuito in maniera capillare, significa avere la possibilità di veicolare il nostro messaggio di tutela e sostenibilità ben oltre i confini dell’Area Marina Protetta. Ringrazio, quindi, Bolton Alimentari e Rio Mare per questo supporto e questa grande opportunità” .

“Grazie alla sponsorizzazione di Rio Mare potremo sviluppare meglio, e con più risorse, alcuni progetti già in atto: proteggeremo ancora di più la prateria di Posidonia oceanica e le risorse ittiche, studieremo ancora meglio la presenza della Foca monaca e attiveremo un vero ospedale per le Tartarughe marine Caretta caretta – dichiara Stefano Donati, Direttore Area Marina Protetta Isole Egadi – E’ un momento storico per l’Area Marina Protetta Isole Egadi, la prima a ricevere un contributo così importante da un gruppo privato, grazie al lavoro instancabile svolto in questi anni da uno staff motivato e qualificato, alla credibilità che si è guadagnato l’Ente gestore e ai tanti risultati concreti raggiunti. Oggi avviamo un percorso insieme ad una grande Azienda, che crede in questa realtà e che ha mostrato grande sensibilità sul tema della tutela della biodiversità marina”.

RIOMAREL’iniziativa è espressione del più ampio progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa  di Rio Mare denominato “ Qualità Responsabile ” lanciato nel 2011 e volto ad offrire ai consumatori una qualità a 360° perseguita responsabilmente lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal mare alla tavola. L’Azienda ha recentemente pubblicato il suo secondo Rapporto Socio-Ambientale “La Giusta Rotta” che rendiconta in modo chiaro e trasparente i principali risultati raggiunti nel triennio 2011-2013 nonché gli obiettivi e le principali sfide per il futuro.

Rio Mare: In Europa e in tutto il mondo Rio Mare è il marchio italiano di grande qualità che coniuga gusto e benessere, affidabile, sicuro, innovativo, ideale per chi è attento alla propria alimentazione. La missione di Rio Mare è da sempre la ricerca dell’eccellenza a tutti i livelli: nella selezione della materia prima, nei controlli rigorosi su tutta la filiera, nella costante comunicazione al consumatore chiara, trasparente, efficace; nell’innovazione continua che permette di adeguare la propria offerta alle richieste del mercato, con una gamma sempre più vasta di prodotti gustosi, sani e facili da usare.  Da sempre consapevole della propria responsabilità nei confronti delle persone e dell’ambiente, Rio Mare ha avviato nel 2011 il progetto  di Responsabilità Sociale d’Impresa “Qualità Responsabile” che esprime l’impegno aziendale per una Qualità a 360° nel rispetto dell’ambiente e delle persone, lungo tutta la filiera, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola. Per maggiori informazioni: http://qualitaresponsabile.riomare.it/

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto
mal di mare Naupatia o mal di mare : cosa fare e come prevenire
5 (3) Classificato tra le cinetosi (malessere che si presenta durante un viaggio), il mal