Ricercatori italiani immortalano lo squalo della Groenlandia

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
1710690008219


Finalmente, dopo 3 immersioni in condizioni estreme, con una preparazione tecnica che ha richiesto ore ed ore di attesa per il momento giusto, con attrezzature subacquee di alta qualità che ci hanno abbandonato vista la temperatura di -3 gradi in acqua, il Team del Centro Studi Squali – Istituto Scientifico, composto dalla Coordinatrice Scientifica del CSS Francesca Romana Reinero e dal Direttore del CSS Primo Micarelli, Professore a contratto presso l’Università di Siena, ha osservato due esemplari di Squalo della Groenlandia Somniosus microcephalus a Kulusuk, un maschio e una femmina. Dai dati extrapolati dalla letteratura scientifica, la femmina, lunga circa 3 metri, e il maschio, lungo circa 2,5 metri, dovevano avere circa 100-200 anni e i segni dell’invecchiamento erano evidenti su questi animali a lunga vita abituati a vivere fino a circa 1000 metri di profondità. Speriamo di poter raccogliere ulteriori dati scientifici nei prossimi giorni. Un ringraziamento speciale al fotografo subacqueo Sergio Riccardo per aver organizzato questa incredibile missione che procede nel migliore dei modi, ben oltre le aspettative.

1710690027036

Foto scattate dalla Dr.ssa Francesca Romana Reinero a pochi metri di profondità sotto il cappello di ghiaccio e da Laurence Denis che ha immortalato il Prof. Micarelli accanto alla femmina dello Squalo della Groenlandia.

Un evento significativo nel campo della ricerca sugli squali, con il team del Centro Studi Squali che è riuscito ad osservare e documentare due esemplari di Squalo della Groenlandia, una specie poco conosciuta e difficile da studiare a causa delle sue abitudini e dell’ambiente in cui vive. Le condizioni estreme in cui si sono svolti gli studi sottolineano l’impegno e la dedizione del team scientifico, che ha affrontato sfide notevoli per raggiungere i propri obiettivi. L’aggiunta di ulteriori dati scientifici nei prossimi giorni potrebbe contribuire in modo significativo alla comprensione di questa specie e dell’ecosistema in cui vive.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Pinterest
Email
Tags :

Lascia un commento

Ultimi articoli
Le schede degli organismi marini