nascite di tartarughe marine


Quest’anno un record di deposizioni di tartarughe marine lungo la costa sud-est degli Stati Uniti

Dal momento in cui le tartarughe marine si schiudono, si trovano ad affrontare da subito una delle più grandi sfide della loro vita. La lotta per la sopravvivenza. Predazione, minacce naturali, bracconaggio, cattura da parte dell’uomo, ingestione di plastica e tanto altro ancora. In realtà, soltanto una tartaruga marina su 1000 riuscirà a diventare adulta e potersi a sua volta riprodurre. Record-di-nascite-di-tartarughe-marine-in-Florida-e-Georgia1-274x400 Record di deposizioni di tartarughe marine in Florida e GeorgiaQuest’anno però per questi rettili marini sembra che qualcosa vada meglio. L‘Associated Press ha recentemente riportato una grande notizia: le tartarughe di mare avrebbero deposto un numero enorme di nidi sulla cosa est degli USA.

Le tartarughe marine devono raggiungere i 25 anni per potersi riprodurre, quindi vedere il numero di deposizioni in aumento fa ben sperare in un futuro migliore per questi animali. Questo potrebbe essere il risultato di decenni di conservazione dei chelonidi negli USA.

Snoccioliamo un po di dati sulle deposizioni di tartarughe marine

Le tartarughe marine nidificano lungo le regioni del sud-est delgi Usa, in particolare nel golfo della Florida tra maggio ed agosto e si schiudono poi ad autunno. La maggior parte delle specie  depone 2-3 volte a distanza di alcune settimane l’una dall’altra, il numero e la dimensione delle uova varia notevolmente in base alla specie e alle dimensioni e all’età della femmina (di solito da 2 a 20 per deposizione). Naturalmente è incoraggiante vedere questi numeri ma il problema delle nidificazioni è ciclico  e potrebbe emergere di nuovo. Delle 7 specie di tartarughe marine ben 5 nidificano sulle coste americane ma con una predominanza delle deposizioni di tartaruga verde.

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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