la pesca sportiva nella storia


Oggi la pesca sportiva rischia di essere manipolata dalla politica. La tassa sulla pesca in mare proposta già diverse volte rischia prima o poi di andare “al varo” e di essere approvata. E’ l’inizio della fine di una passione per migliaia di pescatori oppure una tassa del genere può servire a salvaguardare ancor di più il mare. Noi non ci crediamo…L’evoluzione della pescasportiva ha portato gli appassionati a crescere, a capire che il mare è una risorsa e come tale deve essere trattata. L’introduzione del Catch and Release ha permesso a centinaia di migliaia di pesci di avere un’altra chance. I pescatori sportivi non sono i nemici del mare. I veri nemici del mare sono i bracconieri, coloro che senza scrupolo depauperano le risorse acquatiche in generale senza regole. Utilizzando il più delle volte attrezzi pericolosi anche per l’ambiente. E poi ci sono le vergogne legalizzate: Lo strascico sotto costa, la cattura degli squali per recuperarne le pinne, la pesca delle balene passata per ricerca scientifica.

Una volta il mare era ricco. Ricco di pesce, ricco di vita e ricco di sogni. Quei sogni che tutti gli amanti del mare hanno sin da piccoli quando in spiaggia guardavamo i granchi nascondersi nelle rocce o i piccoli pesci che si avvicinavano alla battigia.

Facciamo dunque un salto nel passato ed andiamo a vedere delle catture di pesci straordinari che difficilmente adesso troveremo in mare. Tra i pescatori troverete anche un personaggio che del mare e della pesca ne ha fatto una carriera di successo. Stiamo parlando di Ernest Hemingway, un grande narratore con il cuore da pescatore sportivo.

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