Pesce sega: sesso? no grazie, faccio da solo!

Il Giornale dei MARINAI Biologia marina, Curiosità sul marePesce sega: sesso? no grazie, faccio da solo!
2
(3)

Un bizzarro doppio senso, ma il pesce sega sembra proprio non aver bisogno del partner per riprodursi.

A causa della pesca intensiva, il pesce sega sarebbe sempre più in pericolo. Ma, a scanso di equivoci, il pesce fa fede al suo nome e si riproduce da solo per sopravvivere all’estinzione.Lo rivela uno studio portato avanti dalla  Stony Brook University.  

Andrew Fields, lo scienziato a capo del progetto, ha pubblicato con la sua equipe su Current Biology, l’articolo scientifico che conferma quanto detto. Il pesce sega può riprodursi anche per partenogenesi. In caso di assenza di esemplari maschili, vista la scarsa presenza di esemplari nelle acque della terra, le femmine possono procreare anche senza avere contatti con l’altro sesso. Non sarebbero gli unici animali a farlo sulla terra. Prima di loro serpenti, nematodi ed anche altri squali utilizirebbero questa strategia per riprodursi.

Il pesce sega utilizza la partenogenesi in casi estremi

Il pesce sega utilizza la partenogenesi in casi estremi

Se non si trova un maschio e c’è bisogno di riprodursi, la partenogenesi è una soluzione“.

E’ stata l’analisi del Dna a permettere ai ricercatori di identificare sette piccoli di pesce sega nati per partenogenesi, lungo l’estuario del Peace River, in Florida. E’ il primo esempio di ‘riproduzione virginale’ scoperta in una specie selvatica che normalmente si riproduce per via sessuale. La partenogenesi, ossia il processo nel quale l’uovo si sviluppa senza essere fecondato, è molto comune negli invertebrati ed era stata osservata nelle specie che in condizioni naturali si  riproducono sessualmente, ma soltanto in individui vissuti in cattività e che per questo non avevano occasione di accoppiarsi.

Il pesce sega Pristis pectinata, che può raggiungere i sei metri di lunghezza, è considerato a rischio di estinzione negli Stati Uniti; benché non si conosca il numero di individui ancora presenti in natura, gli esperti ritengono che la popolazione attuale ammonti al 5 per cento di quella presente all’epoca dell’insediamento dei coloni europei nel Nuovo Mondo.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 2 / 5. Conteggio voti: 3

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

delfino attacca pesce gatto Perché i delfini decapitano le loro prede ?
5 (2) I biologi marini hanno scoperto alcuni anni fa che alcuni delfini tursiopi del
pesce con amo in pancia Amo : meglio tagliare o slamare ?
5 (1) Una domanda che ci siamo posti un po’ tutti durante le nostre battute
Tonno rosso Stock di tonno rosso : la situazione migliora ed i tonni non sono più in pericolo
5 (5) Quattro specie di tonno pescate commercialmente sono sulla buona strada per il recupero
Il granchio fantasma – Ocypode cursor
4 (2) Il granchio fantasma – Ocypode cursor è un piccolo granchio delle dimensioni massime
idrofono Monitoraggio acustico dei mammiferi marini
4 (1) I mammiferi marini, in particolare i membri dei due ordini Pinnipedi (foche) e
delfini drone I droni infastidiscono i delfini?
5 (1) Oggi sempre più droni sono utilizzati per riprendere immagini, fare foto, monitorare ma
Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (6) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime