Pescatore trafitto al collo da un pesce

Un ragazzo di 16 anni é stato trafitto al collo da un pesce durante una battuta di pesca sulla costa indonesiana.

Un aguglia tropicale é saltata fuori dall’acqua per liberarsi dall’amo e si é conficcata nel collo di Muhammad Idul, un giovane che stava pescando al largo di Buton in Indonesia. Il becco del belonide ha trafitto il collo del giovane che è stato ricoverato all’ospedale più vicino e operato d’urgenza. Sembra che le condizioni del giovane siano buone

​Un caso raro ma non unico

Non è raro infatti che le aguglie attacchino, ma ciò che è accaduto al ragazzo é sicuramente fuori dal comune. In Asia ogni anno sono diversi gli attacchi da parte di questi pesci ai pescatori, e nessuno di questi avviene in acqua. Le aguglie infatti tendono a saltare sulle barche ferendo a mani e piedi i pescatori.

Indonesian teenager survives death after needlefish attack https://t.co/UMWhBMR5Mb pic.twitter.com/jsuqg1HaoN

— Irobiko Chimezie (@meziesblog) January 23, 2020

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

GRAZIE !!!!! Aiutami a far crescere il blog, condividi l'articolo sui social !

Miglioreremo questo post!

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *