Affacciata sul Tirreno cosentino, Scalea è una delle mete più interessanti per chi pratica pesca sportiva in mare. La varietà di ambienti – spiagge profonde, scogliere, foci e secche – consente di sperimentare numerose tecniche durante tutto l’anno. E con l’Isola di Dino poco distante, le possibilità si ampliano anche per chi si muove in barca o kayak.
I migliori spot di pesca a Scalea
1. Litorale di Scalea centro
La spiaggia cittadina è lunga e ghiaiosa, con fondali che diventano profondi rapidamente. Ideale per il surfcasting, specie di notte o al tramonto.
Specie presenti: orate, mormore, ombrine, saraghi, aguglie.
Tecniche consigliate: surfcasting classico, pesca a fondo con bibi o arenicola.
2. Scogliera di Ajnella
A sud del centro, questa zona rocciosa è molto apprezzata dai pescatori locali. Offre buoni accessi e un fondale vario che attira saraghi, spigole e polpi.
Tecniche ideali: pesca alla bolognese, spinning leggero alla spigola, pesca con esche naturali a fondo.
3. Foce del Torrente Lao
Uno spot molto interessante, soprattutto in autunno e inverno, quando l’acqua dolce attira le spigole e i cefali. I momenti migliori sono dopo la pioggia, con mare leggermente mosso.
Tecniche consigliate: galleggiante con bigattino o pane, spinning con minnows.
4. Spiaggia di Cimalonga
Ampio tratto sabbioso con accesso comodo e fondali puliti, ottimo per la pesca notturna. A volte si avvistano predatori come serra e lampuga al largo.
Specie catturabili: orate, mormore, sugarelli (lanci lunghi), saraghi.
5. Pesca in barca al largo
Dal porto di San Nicola Arcella (poco a nord) si può uscire in barca per pescare su secche e cadute con bolentino, traina o vertical jigging.
Specie presenti: dentici, cernie, palamite, ricciole.
Tecniche consigliate a Scalea
- Surfcasting: ottimo in primavera-estate, in spiaggia libera, specialmente di notte. Bibi, americano e arenicola sono tra le esche più efficaci.
- Bolognese e galleggiante: ideali in scogliera, con acque calme o in movimento. Perfetta per cefali e saraghi.
- Spinning leggero: spigole, aguglie e serra si possono insidiare nelle prime ore del giorno o al tramonto.
- Pesca da natante: bolentino su secche, traina costiera leggera e jigging su fondali tra i 30 e i 70 metri.

