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PESCA SPORTIVA: Il direttore della Fiops Francesco Ruscelli incontra Tajani e Cadec

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A Strasburgo con i massimi vertici del Parlamento Europeo per parlare dei numeri e delle opportunità della pesca sportiva e ricreativa

Un incontro storico quello di ieri pomeriggio (martedì 12 dicembre) dove il direttore della Fiops Francesco Ruscelli è stato ricevuto a Strasburgo dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e dal presidente della Commissione per la pesca Alain Cadec. Un’occasione mai verificatasi prima per parlare della rilevanza della pesca sportiva e ricreativa a livello economico e sociale. Ruscelli, per conto del presidente Ugo Claudio Matteoli, ha rappresentato anche la Fipsas. “Un primo passo importante – ha commentato Francesco Ruscelli – reso possibile grazie all’impegno e alla disponibilità dell’eurodeputata Barbara Matera che, nel giro di poche settimane, è riuscita ad organizzare gli appuntamenti e persino ad  accompagnarci ad entrambi”. A Tajani sono stati illustrati i numeri del settore: 2 milioni di pescatori sportivi e ricreativi soltanto in Italia che muovono un indotto tra i 2 e i 3 miliardi di euro all’anno. In Europa le cifre sono 10 volte tanto, con oltre 20 milioni di pescatori e un indotto di decine di miliardi di euro. Il presidente del Parlamento europeo ha riconosciuto la valenza dei dati presentati attivandosi subito per organizzare ulteriori incontri a Bruxelles con i vertici della Commissione europea per la pesca a partire da fine gennaio. “Ho davvero apprezzato il pragmatismo e la sensibilità di Tajani che ha dimostrato una seria volontà di proseguire il percorso intrapreso”.

Subito dopo il direttore della Fiops Francesco Ruscelli è stato accolto da Alain Cadec che, oltre ad essere il presidente della Commissione pesca, è un appassionato pescatore che si diletta nelle acque della sua Bretagna. Tanti i temi affrontati fra cui la necessità di esaltare il ruolo della pesca sportiva nel marketing territoriale, l’urgenza legata al diffondersi del fenomeno del bracconaggio, il bisogno di maggiori controlli nei mari così come nelle acque dolci. E poi ancora la salvaguardia delle specie ittiche e della fauna, il rapporto fra specie autoctone e alloctone e l’impatto della pesca sportiva sugli stock ittici del mare. “Nei prossimi giorni, insieme alla Fipsas, invieremo una memoria più dettagliata su ogni questione di cui abbiamo discusso. Credo che questi incontri a Strasburgo siano soltanto l’inizio di un’importante collaborazione che potrà portare enormi benefici al mondo della pesca sportiva e ricreativa”.

La giornata è stata documentata dalle telecamere di Italian Fishing TV e il video sarà presto in onda sul canale 811 di Sky

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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