pescaturismo


Pesca: la commissione Ue spinge sulla ILO C 188 e sulla lotta alla pesca illegale

Dichiarazioni di Enrica Mammucari e Fabrizio De Pascale

“La notizia giunge inaspettata da Bruxelles ma molto gradita: la Commissione Europea ha proposto una direttiva che recepisce l’accordo, raggiunto nel 2013 dalle parti sociali Etf-Europeche-Cogeca, per la trasposizione nel diritto comunitario della Convenzione ILO C 188 sul ‘lavoro decente’ nella pesca a beneficio di 100.000 lavoratori europei del settore. È una notizia per noi molto importante perché su questo tema stiamo lavorando da anni. Ci auguriamo che ciò possa accelerare i lavori in corso nei ministeri del lavoro e della Salute che devono dare il loro parere sulla proposta di legge presentata in parlamento (primo firmatario on. Venittelli) per la ratifica della ILO C 188 che, comunque, il nostro paese deve approvare”. Così la segretaria generale della Uilapesca Enrica Mammucari commenta il comunicato stampa della Commissione, giunto a sorpresa il 29 aprile, che da una chiara e forte virata alla politica europea in materia.

“Al di là del merito” aggiunge Mammucari, la decisione della commissione, è importante perché valorizza il ruolo del dialogo e delle parti sociali europee che, con l’accordo del 2013, hanno mostrato, come ha riconosciuto la commissaria al lavoro Marianne Thyssen “un esempio eccellente della loro capacità di lavorare insieme per migliorare le condizioni di lavoro”. È un’affermazione del valore della contrattazione, un valore che il sindacato italiano rivendica e applica tutti i giorni, anche a dispetto di chi vorrebbe limitarne il ruolo”.

“Nel comunicato della commissione” osserva, inoltre, il segretario nazionale Fabrizio De Pascale “c’è anche un altro importante aspetto: il riconoscimento del legame esistente tra “lavoro decente” e pesca illegale (INN). Afferma, infatti, il commissario alla pesca Karmenu Vella “l’Unione europea è leader nella lotta alla pesca illegale che offende anche la salute dei pescatori. La proposta odierna ridurrà l’incentivo alla pesca illegale”. Questo riconoscimento rappresenta una forte inversione di tendenza dell’Unione europea nella sua strategia contro la pesca illegale e ci riempie di gioia perché coincide esattamente con la tesi che la Uilapesca ha presentato e discusso nel 2012, a conclusione di una dettagliata ricerca. Tesi che, insieme a Fai e Flai abbiamo unitariamente portato sui tavoli europei dell’Etf e del dialogo sociale e che è stata discussa anche nell’ambito dell’ILO in un “global forum” nel maggio 2013. Ci auguriamo che il legame tra pesca illegale e rispetto dei diritti del lavoro venga affrontato anche nella prossima riunione del COFI/FAO, in programma a luglio a Roma e venga anche l’appello della Fao agli stati membri per la ratifica della ILO C 188 ”.

Il comunicato della Commissione Ue:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-16-1601_en.htm

Replica

Please enter your comment!
Please enter your name here