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I pescherecci cinesi stanno approfittando dell’ebola per saccheggiare i mari africani

Le flotte da pesca cinesi che operano illegalmente in Africa occidentale stanno sfruttando le risorse ittiche ormai sempre più in crisi. Le aziende cinesi, tra cui anche il gruppo China National Fisheries Corporation starebbero approfittando del caos provocato dall’epidemia di Ebola. All-at-Sea-Cover-290x225 I pescherecci cinesi stanno approfittando dell'ebola per saccheggiare i mari africaniLo Stato cinese ha teso una mano all’Africa per cercare di arginare l’epidemia, le aziende marinare invece fanno man bassa ed approfittano della mancanza di controlli destinati per il momento a fronteggiare la crisi. Il tutto a discapito dei pescatori locali e dell’ambiente. Le barche da pesca cinesi, soprattutto quelle a strascico, hanno preso il mare e lasciato il Mar Cinese per raggiungere le coste africane. Basti pensare che se nel 1985, le barche da pesca che operavano nei mari africani erano soltanto 13 oggi sono ben 462(circa un quinto del totale della flotta da pesca d’altura più grande del mondo). Anche Greenpeace ha documentato eccessi della pesca illecita da parte dei Cinesi, per lo più imbarcazioni che operano senza licenza o con attrezzi da pesca vietati.

Una delle aziende accusate da Greenpeace, la Dalian Bo Yuan Overseas Pesca Corp non ammette tali dichiarazioni di Greenpeace e risponde alla ONG con un articolo sul Financial Times dicendo: “Questa è una sciocchezza, quali prove hanno? 

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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