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Opah, il pesce a sangue caldo


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Il pesce Opah, conosciuto anche come pesce Re, è un pesce a sangue caldo. Lo scopre uno studio condotto dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

Il pesce Opah (Lampris guttatus Brünnich, 1788), che può raggiungere anche i due metri di lunghezza, sarebbe “diverso” dagli altri pesci del mare. Secondo uno studio condotto dal NOAA, il pesce Opah avrebbe dei piccoli vasi sanguigni che partendo dalle branchie, trasportano il sangue caldo nel corpo del pesce. Questi vasi riscalderebbero le vene e le arterie che si trovano vicino ai filamenti branchiali, in maniera da tenere al caldo gli organi interni per aumentarne l’efficenza soprattutto in presenza di acque fredde.

Il pesce Opah, vive tra le acque dell’America del Nord dove è chiamato sunfish o pesce sole, invece in Francia prende il nome di “poisson lune” o pesce luna.

LamprisGuttatusNOAASembra che grazie a dei sensori posizionati sul corpo del pesce, i ricercatori hanno scoperto che la temperatura media dei muscoli era di almeno 5° al di sopra di quella dell’acqua. Sino ad oggi il pesce Opah, era considerato un pesce lento e pigro, invece si è scoperto che il pesce è un predatore molto attivo che caccia prede agili come i calamari.
Esistono altri pesci che sono in grado di riscaldare parti del corpo, Iitonni e gli squali ne sono un esempio ma comunque i loro organi interni rimangono freddi.
Il pesce Opah, anche grazie ad un tessuto di grasso che ricopre parte delle branchie e del tessuto cardiaco, conserverebbe il calore all’interno del corpo.
Caratteristiche della specie
Ha un aspetto assolutamente caratteristico per il corpo molto alto e molto compresso lateralmente (da cui il nome di “pesce luna” ad esso attribuito in alcuni paesi europei). La testa è relativamente piccola ed anche gli occhi e la bocca non hanno grandi dimensioni. È totalmente privo di denti. La linea laterale presenta una brusca curva dietro la testa. La pinna dorsale, unica, è lunga ed ha un vistoso lembo triangolare alla sua estremità anteriore, la pinna anale è più breve e senza lembo, la pinna caudale è leggermente forcuta, le pinne ventrali sono abbastanza grandi ed inserite in posizione arretrata, le pinne pettorali sono piuttosto ampie e sono poste in verticale, subito dopo l’opercolo branchiale.
La sua colorazione è molto vivace, rosso vivo con fianchi e dorso bluastri, cosparsi di numerose macchie rotonde biancastre. Le pinne sono rosso vermiglio e così la bocca e l’iride degli occhi.
Raggiunge dimensioni ragguardevoli, fino a più di 2 metri per oltre 100 kg..

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2 thoughts on “Opah, il pesce a sangue caldo”

  1. Perché sarebbe diverso dagli altri pesci del mare?
    Ci sono altre specie di pesci a sangue caldo, come alcuni squali che sono in grado di controllare la temperatura corporea.
    Dove è la differenza? La diversità?
    Ciao.
    Alessio

    1. Ciao Alessio, c’è una differenza sostanziale tra quello che dici. Molti squali ma anche i tonni riescono a regolare la temperatura corporea, è vero. L’Opah invece non la regola per nulla, è, ad oggi, l’unica specie di osteitta a sangue caldo.

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