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  • Ultima modifica dell'articolo:20 Febbraio 2020

Aumenta la frequenza degli attacchi. Chiudere le spiagge è una soluzione

Un uomo di 68 anni è la settima vittima di un attacco da parte di uno squalo in un mese sulla costa della North Carolina, negli Stati Uniti, una frequenza con pochi precedenti che ha fatto scattare l’allarme tanto da alimentare le richieste di rendere le spiagge della zona offlimits per il weekend del 4 luglio (festa nazionale).

shark attack
Chiudere le spiagge è veramente la soluzione?

La serie di attacchi è cominciata all’inizio di giugno quando una adolescente era riuscita ad evitare gravi conseguenze riportando soltanto qualche graffio e danni alla sua tavola da surf. È andata però molto peggio al 16enne Hunter Treschl che lo scorso 14 giugno ha perso un braccio in un attacco. Nella stessa giornata e a poche miglia di distanza, stessa sorte per una ragazzina di 12 anni. Sono rimasti feriti anche un bambino, un 18enne e un uomo adulto.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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