Un superlativo progetto per tramandare le culture marinare

verginemaria Nasce a Palermo il primo Ecomuseo del Mare
LA tonnara di Vergine Maria meglio conosciuta come Tonnara Bordonaro

Mare Memoria Viva è un progetto di innovazione culturale, comunità e valorizzazione del territorio costiero di Palermo volto a ricucire il rapporto tra la città e il suo mare attraverso la memoria e la cittadinanza attiva.
Il progetto e che sarà dislocato in tre differenti sedi: la tonnara di Vergine Maria, il Real Arsenale Borbonico e l’Ex Deposito Locomotive di S. Erasmo.
Le tre sedi avranno un allestimento multimediale e interattivo permanente, dedicato a specifiche narrazioni riguardanti il mare di Palermo, e ospitareranno attività culturali e di formazione. I tre spazi ecomuseali saranno inoltre il fulcro di un percorso di valorizzazione del patrimonio costiero della città di Palermo e si propongono di inaugurare una lunga serie di riqualificazioni urbane, per restituire alla collettività un patrimonio che ancora oggi le è spesso negato.

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L’idea chiave del progetto Mare Memoria Viva è ricostruire, attraverso storie, memorie e la partecipazione attiva degli abitanti, il legame tra la città di Palermo e il mare.
Si è cominciato raccogliendo dalla viva voce degli abitanti narrazioni, storie locali, foto, video, oggetti di affezione per creare una “mappa di comunità” del patrimonio locale legato al mare; questo corpus di materiali e documenti diventa allestimento sensoriale/multimediale dell’ecomuseo; gli abitanti partecipano direttamente alla gestione dello spazio come guide-narratori di percorsi (sia accompagnando fisicamente che con audioguide); l’ecomuseo diventa sede di attività culturali, di cittadinanza attiva (osservatorio sociale sulle trasformazioni del frontemare e urban center) e erogatore di servizi di offerta turistica community-based.

Sono diversi gli aspetti innovativi:
– l’uso delle nuove tecnologie per “restituire” alla comunità e valorizzare le storie locali e il patrimonio architettonico (web 2.0 e ambienti multimediali e interattivi, geoblog)

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– l’uso dell’arte e della creatività come strumenti di coinvolgimento degli abitanti per attivare il potenziale di cittadinanza e presa in cura del patrimonio

– la sperimentazione di pratiche di gestione partecipata del patrimonio culturale:enti pubblici, associazioni, operatori, imprenditori e cittadini abitanti delle borgate marinare che insieme rendono sostenibile la gestione non solo di un bene culturale ma di tutto un patrimonio diffuso.

Mare Memoria Viva è un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud, ideato da CLAC – Centro laboratorio arti contemporanee – in partnership con Assessorato alla cultura del Comune di Palermo, Associazione lecittàdelmondo, Dipartimento architettura – Università degli studi di Palermo, Gruppo SALI, Kursaal srl, Polo museale Val di Mazara, UMIP – Unione Mediatori Interculturali Professionisti, Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali del mare, Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione dei beni culturali della Regione Siciliana e Progetto Mare Negato.

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