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Eccezionale recupero, in tempo reale, l’altro ieri, da parte dello staff dell’Area Marina
Protetta “Isole Egadi”, di due motori fuoribordo abbandonati in mare, lungo la costa
dell’isola di Favignana presso Punta Fanfalo, da alcuni “scafisti” durante uno sbarco di
migranti.

Gli operatori dell’AMP, allertati e affiancati dall’Ufficio locale marittimo di
Favignana, hanno effettuato il recupero calandosi in mare dal gommone di servizio.
Il recupero, che si inserisce nell’ambito delle attività di quotidiana prevenzione, controllo
e gestione dei campi ormeggio per i diportisti, a tutela dell’ambiente marino, fa seguito
all’intervento effettuato nei giorni scorsi nei confronti di una turista che si era ferita a
bordo del proprio gommone, con l’immediato soccorso prestato dal personale dell’AMP
in attesa dell’arrivo del personale sanitario e infermieristico per le opportune cure del caso.
Continua e intensa l’azione di monitoraggio in mare, in questo periodo in modo
particolare, da parte dello staff dell’Area Marina protetta, in collaborazione sia con la
Capitaneria di Porto che con tutte le forze dell’ordine impegnate nell’esercizio di controllo
e tutela, anche tramite i mezzi nautici della Polizia Municipale.
“Un tassello fondamentale – commenta il Sindaco e Presidente dell’AMP, Giuseppe
Pagoto – per il lavoro portato avanti dall’Ente, che rappresenta un indispensabile
dispositivo di sorveglianza, rafforzato negli anni nell’interesse della comunità e del sereno
avvicendarsi dei flussi turistici, sempre più numerosi nella stagione estiva”.

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