Le specie aliene potrebbero conquistare l’artico.

Incredibile vero? Ed invece tutto questo potrebbe accadere realmente. Le specie invasive arrivano ovunque, certo con parametri ambientali non troppo differenti. Ma un nuovo studio pubblicato sul Journal of Applied Ecology dice che anche l’artico può essere conquistato benchè il suo clima sia uno dei più inospitali del pianeta. Alcuni scienziati di Svalbard, un arcipelago a nord della Norvegia, campionando le acque dell’artico hanno scoperto ben 23 specie non indigene tra cui granchi, cirripedi e copepodi. Sembra che le specie alloctone arrivino con le acque di zavorra trasportate dalle centinaia di navi cargo che passano tra le fredde acque dell’Artico ogni giorno.

N-yaldwyni-Palmer-Deep-Katrien-Heirman Specie aliene alla conquista dell'artico
Il granchio reale (Neolithodes yaldwyni) sta invadendo i mari antartici, dove preda le specie endemiche.

Certo non tutte le specie possono adattarsi repentinamente al freddo dell’artico, intanto una specie di granchio ci è riuscita, ma non sarà la sola. Con l’innalzamento delle temperature l’artico diventerà un ambiente “ospitale” e già nel 2050 almeno la metà delle 23 specie si sarà adattata a vivere nel nuovo ambiente e il resto potra sentirsi a proprio agio nelle acque dell’artico entro il 2100. Certo non è una buona notizia, ma si spera in una regolamentazione più seria circa l’utilizzo delle acque di zavorra e sicuramente in una risoluzione da parte degli Stati riuniti alla COP21.


Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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