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Le schede ittiche


Le schede ittiche dei principali prodotti di interesse culinario del Mediterraneo: caratteristiche, diffusione della specie e metodo di pesca.

LA SEPPIA

polpi e seppie, mimetismo, cromatoforiNOME SCIENTIFICO: Sepia officinalis (Linneo, 1758)

NOME VOLGARE: SEPPIA

CARATTERISTICHE: cefalopode dal corpo allungato, appiattito, largo e munito di due pinne laterali. Possiede 10 tentacoli, 8 dei quali corti e forniti di 5 o 6 file di ventose.

DIFFUSIONE: diffusa in tutto il Mediterraneo

PESCA: la pesca viene praticata da aprile con tremaglio, nasse e reti a strascico. Nelle nasse in Adriatico si usava l’alloro. Il tramaglio è poco selettivo è permette la cattura anche di esemplari immaturi.

LA RICCIOLA

RICCIOLA VINOME SCIENTIFICO: Seriola dumerili (Risso, 1810)

NOME VOLGARE: RICCIOLA

CARATTERISTICHE: specie pelagica ma non rara dai 20 ai 70 m, in vicinanza di secche ed isole. Il corpo è ovale ed allungato, può raggiungere i due metri, ma esemplari così grandi non se ne trovano più, e i 25 Kg di peso. Bocca con piccoli denti ovunque. La colorazione è grigio-azzurra, argentea sul ventre. Una banda gialla decorre sui fianchi, così come una stria obliqua dagli occhi al capo.

DIFFUSIONE: diffusa Mediterraneo e nell’Atlantico.

PESCA: reti da circuizione e da posta.

LA TRIGLIA

TRIGLIA IINOME SCIENTIFICO: Mullus surmuletus (Linneo, 1758 )

NOME VOLGARE: TRIGLIA DI SCOGLIO

CARATTERISTICHE:  Il profilo anteriore della testa è obliquo, i barbigli sono più lunghi pinne pettorali e il colore ha una tinta sul rosso con bande longitudinali rosse e gialla.

DIFFUSIONE: è diffusa in tutto il Mediterraneo

PESCA: la pesca di tale pesce avviene tutto l’anno con il tremaglio.

LA SPIGOLA

pesce-spigola-173434911NOME SCIENTIFICO: Dicentrarchuss labrax (Linneo 1758)

NOME VOLGARE: SPIGOLA

CARATTERISTICHE: :La spigola è un pesce dal corpo robusto e allungato che può raggiungere un metro di lunghezza e un peso di 10 Kg; il muso è appuntito, la bocca è grande e la mandibola, munita di denti aguzzi, è leggermente prominente;

DIFFUSIONE: Mar Mediterraneo ed Oceano Atlantico orientale e Mar Nero.

PESCA: Palamiti, reti da posta e lenze

LA CERNIA

Cernia-brunrNOME SCIENTIFICO: Epinephelus marginatus (Lowe, 1834)

NOME VOLGARE: CERNIA

CARATTERISTICHE: colore bruno con macchie più chiare, colore che tende a diventare più scuro con l’età. Caratteristiche le macchie chiare attorno l’occhio.

DIFFUSIONE: fondali rocciosi da 10 a 150 metri di profondità. mentre sono scomparse al di fuori delle stesse aree. L’unica popolazione Mediterranea sopravvissuta si trova a sud della Spagna e lungo le coste del Nord Africa. In Italia si trova comunemente ad Ustica ed alle Tremiti.

PESCA: palamiti di profondità, reti a strascico, con tremagli ed è preda dei pescatori d’apnea

IL DENTICE

dentice 1NOME SCIENTIFICO: Dentex dentex

NOME VOLGARE: DENTICE

CARATTERISTICHE: capo massiccio, profilo dorsale quasi rettilineo nei giovani e arrotondato negli adulti. e sul dorso, con numerose macchie scure e con riflessi argentati lungo i fianchi. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 12 Kg di peso.

DIFFUSIONE: presente in tutto il Mar Mediterraneo, Mar Nero ed Oceano Atlantico, fino a 200 metri di profondità.

PESCA: palamiti, reti da fondo e lenze da fondo. L’esemplare più grande è stato pescato a Corfù (Grecia), misurava 1.60 metri e pesava 42 Kg.

IL POLPO

polpoNOME SCIENTIFICO: Octopus vulgaris

NOME VOLGARE: POLPO, PIOVRA

CARATTERISTICHE: Cefalopode con testa globulosa ben distinta dal resto del corpo che è costituito da 8 tentacoli. Gli occhi sono molto sviluppati posizionati lateralmente. Da uno dei lati e sotto l’occhio si vede sporgere l’imbuto. La bocca si trova al centro degli 8 tentacoli.

DIFFUSIONE: Mar Mediterraneo,Oceano Atlantico.

PESCA: Viene pescato tutto l’anno con la polpara, fiocina, nassa e tremaglio.

L’ORATA

orataNOME SCIENTIFICO: Sparus Aurata

NOME VOLGARE: ORATA

CARATTERISTICHE: il corpo è ovale, allungato, molto compresso e ricoperto di grosse squame che mancano sul muso. Bocca piccola, dotata di labbra carnose, gli occhi grandi si trovano subito sopra il corto muso . Su entrambe le mascelle sono presenti denti aguzzi molto forti e adatti a frantumare il carapace di crostacei e le conchiglie dei molluschi di cui si nutre. L’Orata è dotata di un’unica pinna dorsale e anale, due sono le pinne ventrali e pettorali, la pinna caudale è forcuta. La colorazione è tipica dei pesci che frequentano i fondali, con fianchi grigio-argentati ornati da sottili linee nere, il dorso è grigio con riflessi azzurro-dorati; la pinna dorsale presenta riflessi grigio-azzurri ed è solcata nel mezzo da una linea nera, mentre la caudale, il cui margine posteriore è scuro, mostra una colorazione con tonalità dal grigio al verde. Sulla parte superiore dell’opercolo, in corrispondenza della linea laterale, è presente un’evidente macchia nera leggermente orlata di rosso. Caratteristica che conferisce il nome alla specie è la fascia dorata presente tra gli occhi, interposta fra due sottili bande nere, che è molto più evidente negli esemplari adulti.

DIFFUSIONE: Mar Mediterraneo ed Oceano Atlantico orientale e Mar Nero.

PESCA: Palamiti, reti da posta e lenze

IL SARAGO

sarago maggioreNOME SCIENTIFICO: Diplodus sp.

NOME VOLGARE: Sarago Maggiore, Sarago Pizzuto, Sigaro Fasciato, Sarago Puntazzo

CARATTERISTICHE: I saraghi sono un genere di pesci appartenente alla famiglia Sparidae. Le dimensioni di questi pesci possono superare, anche se di rado, i 40 cm e i 2 Kg di peso. Tutte le specie di saraghi presentano un corpo tondeggiante e compresso, con livrea di colore argenteo e una macchia nera poco prima della coda, ovvero sul peduncolo caudale.
DIFFUSIONE: Questi pesci sono diffusi nel Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico orientale, dove vivono su fondi rocciosi o misti, dalle acque costiere fino a 100 metri d profondità.

PESCA: Lo si pesca con i palamiti a mazzerino o con le reti tipo tramaglio. E’ ambita preda dei pescatori subacquei.

IL GRONGO

un Gronco fa capolino dalla sua tana
un Gronco fa capolino dalla sua tana

NOME SCIENTIFICO: Conger conger (Linneo, 1758).

CARATTERISTICHE: presenta un corpo anguilliforme, allungato, con un capo sviluppato e largamente depresso. Il muso è lungo con una bocca ampia e grosse labbra. Le pinne pettorali sono ben sviluppate. La dorsale e l’anale sono congiunte dalla caudale. La colorazione varia fra il nero e il grigio chiaro

DIFFUSIONE: tutto il Mediterraneo.

PESCA: con filacciosi e palamiti.

LA RANA PESCATRICE

rana pescatrice
rana pescatrice

NOME SCIENTIFICO: Lophius piscatorius (Linneo, 1758).

CARATTERISTICHE: pesce di colore brunastro, variegato. Il primo raggio della pinna dorsale è estremamente sviluppato e dotato in punta di una piccola escrescenza carnosa.

DIFFUSIONE: cosmopolita.

PESCA: si cattura principalmente in Sicilia, nell’Adriatico e nel Tirreno con reti da traino, ma abbocca molto facilmente anche ai palamiti di profondità e alle lenze di fondo.

LA CORVINA

Una corvina in Mediterraneo
Una corvina in Mediterraneo

NOME SCIENTIFICO: Sciaena umbra (Linneo, 1758).

CARATTERISTICHE: la livrea ha un colore bruno-dorato con riflessi argentei, le pinne pelviche e la pinna anale presentano un colore nero con un bordino bianco. La pinna caudale è gialla. Le due pinne dorsali sono unite da una sottile membrana. Il corpo si presenta allungato, compresso ai fianchi, la testa è a punta e la fronte alta.

DIFFUSIONE: Atlantico orientale, Mediterraneo e Canale della Manica.

PESCA: con palamiti di fondo, tramagli e nasse. Un tempo era catturata frequentemente con l’arpione.

SARDINA O SARDA

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CARATTERISTICHE: presenta un corpo allungato, fusiforme, compresso ai lati, e un occhio grande e circolare.

DIFFUSIONE: tutto il Mediterraneo.

PESCA: viene pescata con le reti a circuizione. In Sicilia i pescatori sono soliti utilizzare delle fonti luminose per attirare il banco di sarde: tale tecnica prende il nome di lampara.

TONNO ROSSO

tonnoNOME SCIENTIFICO: Thunnus thynnus (Linneo, 1758).

CARATTERISTICHE: presenta un dorso blu scuro, lati bluastri e un ventre argenteo. La seconda pinna dorsale è giallo-rossa, le pinnule gialle e orlate di nero. Le pinne pettorali non sorpassano in lunghezza la prima dorsale. Le pinne dorsali sono ravvicinate.

DIFFUSIONE: diffuso in tutto il Mediterraneo.

PESCA: tonnare, reti a circuizione e palamiti di superficie.