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Lungo la costa l’orata la si ritrova su tutti i tipi di fondali. Durante il periodo estivo ama le zone sabbiose, tra le pietre e zone rocciose o vicino a porti e canali. L’orata dunque si puo pescare un po ovunque adattando i terminali e soprattutto le esche.

Dove cercare l’orata?

Questo sparide di sposta lungo il litorale in cerca di tutte le opportunità alimentari. I suoi spostamenti sono spesso legati ai cambiamenti meteo quando il pesce si sposta tra le acque piu’ profonde sino a pochi cm di acqua. L’orata viene insidiata principalmente con la tecnica del surfcasting, una tecnica di pesca d’attesa che permette comunque delle belle catture. La pesca a surfcasting infatti si destina principalmente all’orata anche se sono tantissime le specie che si possono catturare con questa tecnica. Dalla spigola alla mormora, passando per i gronghi la notte o ancora i saraghi.

L’orata e’ un pesce grufolatore e passa la giornata a scavare alla ricerca di cibo. La tecnica del surf infatti permette di pescare l’orata servendo l’esca nella zona il pesce si alimenta, fornendo un esca simile al suo pasto.

Le esche per pescare l’orata

Sono tantissime le esche indicate per la pesca di questo pesce. Partiamo dal granchio di sabbia, uno dei cibi preferiti dell’orata. Il granchio deve essere reperito preferibilmente attorno alla zona di pesca. E’ un’esca che se innescata bene può’ anche durare circa un’ora e, che se muovendosi tra la sabbia e le alghe ‘ attirare facilmente l’attenzione del pesce. Solitamente il granchio viene innescato con due ami nella parte posteriore del carapace. Questo permette un movimento libero del crostaceo senza ucciderlo durante l’innesco. Il granchio e’ un’esca micidiale per l’orata, l’ideale e’ comunque di ferrare alla prima toccata per evitare che il pesce morda il granchio senza mordere l’amo.

Il Bibi

Altra esca perfetta per l’orata, il bibi una volta lanciato a distanza si posa sulla sabbia. Grazie al suo colore chiaro, se il pesce e’ in zona non tarderà ad arrivare ed a mordere l’esca.

La cozza

 

Aperta o chiusa, legata all’amo o innescata con i flotter, la cozza e’ uno degli alimenti preferiti dall’orata. Quest’esca non sempre da i risultati sperati. Spesso infatti anche se l’orata e’ in zona la vostra esca verrà rifiutata o preferita da vermi marini e piccoli pesci che la divorano rapidamente non permettendovi di pescare correttamente.

 

Il paguro

Altra esca adorata dall’orata, il paguro viene innescato senza la conchiglia. Per far ciò bisogna un ago per far passare amo e filo lungo la parte posteriore del corpo dell’animale. Se sbagliate la ferrate e’ consigliato rilanciato dato che l’orata non ritenterà un secondo attacco al paguro.

I vermi 

I vermi sono interessantissimi su fondo sabbiosi e soprattutto dopo giorni di maltempo. L’orata infatti andrà in cerca di vermi disseppelliti dalla mareggiata ingurgitando tutto ciò’ che passa sotto i suoi forti denti. Tra i vermi da preferire sicuramente l’arenicola, il coreano,…

Il cannolicchio

Come la cozza, questo mollusco rischia di farvi fare qualche bella cattura. Il cannolicchio infatti e’ apprezzatissimo dalle orate. Si consiglia di acquistarlo fresco e ancora in vita. Lo trovate in tutti i negozi di pesca o anche nelle pescherie.

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