Il Giornale dei MARINAI Curiosità sul mare,News Le immagini della NASA mostrano il lago d’Aral in condizioni preoccupanti.

Le immagini della NASA mostrano il lago d’Aral in condizioni preoccupanti.


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Addio lago d’Aral , che le nostre lacrime ti possano riempire

Le immagini satellitari scattate negli ultimi anni lasciano poche speranze sul destino del lago d’Aral . Una volta considerato uno dei più grandi laghi del mondo, questo bacino si sta pian piano proscugando e in 50 anni sarà del tutto scomparso.

Fino agli anni 60 il lago d’Aral si estendeva per più di 65.000 km2 tra il nord del Kazakistan e del sud Ouzbékistan.Grazie ai fiumi
il Sir-Dar’ja e l’Amu-Dar’ja, da cui il bacino attingeva le acque,  il suoo corpo idrico rimaneva in equilibrio. Nel 2000 però i due fiumi sono stati, in parte, deviati per l’irrigazione delle zone desertiche trasformate in seminativi.Così  il bacino ha perso più di metà della sua capacità idrica.

 Il rapido processo di de-essicazione ha portato con sé un numero impressionante di problemi ambientali.
La salinità aumentata dell’acqua ha bloccato la pesca, che rappresentava la maggiore risorsa economica delle popolazioni residenti sulla riva del lago. Delle 24 specie ittiche, ne sono rimaste solo 4.

Le condizioni del suolo non sono certo migliori: le dune di sabbia del deserto del Kyzyl Kum avanzano dove prima vi erano le acque del lago d’Aral ; la terra nuda è ricoperta da una coltre di sale reso tossico dall’apporto di fertilizzanti e defolianti utilizzati per molti anni nelle piantagioni di cotone.


La piccola isoletta, che si trovava al centro del bacino sud nella mappa del 1850, che ha ospitato per decine di anni i laboratori sovietici per lo sviluppo delle armi chimiche e batteriologiche, è stata abbandonata nel 1989. A causa del processo di essicazione del lago, l’isola, che porta il nome di Vozrozhdeniye  si è allargata fino a collegarsi con la terra ferma in modo stabile tra il 2000 ed il 2001 . Non è ancora ben chiaro il livello di contaminazione del terreno dell’ex-isola ma è certo che siamo di fronte ad una bomba ad orologeria ambientale con potenziale distruttivo incalcolabile.

lago d'aral

A sinistra le immagini del lago nel 1989 a destra oggi (2014)

La tabella mostra la rapida essiccazione del lago d’Aral in  50 anni

AnnoArea (km²)Volume (km³)Quota slm (m)Salinità (g/l)Sorgente informazioni
1960~68000~104053~10WDB II
19854571346841.5~23NOAA-AVHRR
19864363038040.5NOAA-AVHRR
19874265035440NOAA-AVHRR
19884113433939.5NOAA-AVHRR
19894068032039~30NOAA-AVHRR
19903881728238.5NOAA-AVHRR
19913715924838NOAA-AVHRR
19923608723137.5NOAA-AVHRR
19933565424837NOAA-AVHRR
19943521524837NOAA-AVHRR
19953537424837RESURS-01
19963151621236RESURS-01
19972963219035RESURS-01
19982868718134.8~45NOAA-AVHRR
201021058~12432.4~70previsione

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