Il Giornale dei MARINAI Squali La vera storia dello squalo sottomarino

La vera storia dello squalo sottomarino

squalo sottomarino shark submarine
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Se ne parla da più di 70 anni dello squalo sottomarino. Ciclicamente la notizia ritorna in auge. Ma cosa si nasconde dietro questa spaventosa leggenda dei mari?

Si, avete letto bene: leggenda. Perché di leggenda si tratta. Volevo celarvi il segreto e tenervi un po’ sulle spine ma non sarebbe stato il caso. Perché il caso dello squalo sottomarino non esiste. Facciamo marcia indietro e partiamo da un passato piuttosto recente.

E’ il 2014, esattamente il 1º di settembre quando sul canale italiano Dmax va in onda per la shark week la puntata Megalodon: la leggenda degli abissi. Il documentario cominciato a girare alcuni anni prima e che sarebbe il racconto di una videocamera ritrovata dopo che un’imbarcazione fu affondata da uno squalo. Uno squalo gigante. Tornato direttamente dal passato, cioè quando si estinse per sempre dalle acque di tutti gli oceani un milione e mezzo di anni fa. Si parla del Megalodonte, uno squalo estinto vissuto nel miocene sino al pliocene. Ad oggi i resti del megalodonte, in particolare i denti (gli unici resti fossili ritrovati insieme alle vertebre) hanno permesso di stimare le dimensioni del Megalodon. Uno squalo con denti da 20cm che poteva raggiungere i 18 metri di lunghezza, e che secondo i ricercatori Patrick J. Schembri e Stephen Papson addirittura superare i 25 metri.

Una immagine mostra le dimensioni del fantomatico squalo sottomarino in confronto ad uno squalo bianco.

Inutile stare a parlare del documentario bufala, che sotto tutti gli aspetti ha dimostrato che non esiste un nesso logico tra gli eventi descritti. Lo squalo del documentario viene chiamato “il Sottomarino” , un animale preistorico che secondo gli autori dovrebbe misurare tra i 30 ed i 40 metri. Naturalmente non si tratta del vero “squalo sottomarino” che citiamo nel titolo dell’articolo. Nello stesso documentario gira uno spezzone di video che gli autori millantano per autentico, ritrovato tra gli archivi del III Reich. Da un fotogramma si può osservare un’enorme squalo che si affianca ad un sottomarino. La foto riporta una misura che va dalla dorsale alla caudale di ben 64 piedi che tradotti sarebbero 19.5 metri. Anche la foto e’ dunque un fake, abilmente realizzato si ma pur sempre un fake.

Un salto nella storia

squalo sottomarino

Facciamo un salto di trentanni indietro per sentire parlare ancora dello squalo sottomarino. Stavolta lo squalo fu catturato e le immagini che ritraevano dimensioni sicuramente eccezionali dell’animale fecero il giro del mondo.

Anche a questo squalo fu dato il soprannome di sottomarino. Catturato da David McKendrick nel 1983 sull’isola del Principe Edoardo, lo squalo misurava 6.3 metri. Una dimensione sicuramente degna di nota ma non tale da scomodare i media che all’epoca non diedero grande risalto alla notizia.

Il vero squalo sottomarino non e’ mai esistito.

squao sottomarino cape times articolo

Il mito nacque a False Bay, in Sud Africa. Dopo diverse catture di squali bianchi un giornalista del Cape Times, tale John Scott pubblico’ una serie di articoli su falsi avvistamenti di uno squalo gigantesco avvistato tra le acque della baia di una dimensione spropositata. Non si sa ancora se lo fece per ingannare il pubblico come riporta il cliftonsharkfiles o per cercare di dare luce alla propria città. Fatto sta che fu proprio Scott a battezzare il fantomatico squalo come “il Sottomarino”.

Dunque una vera e propria bufala che ha creato una leggenda. Come bufale sono quelle raccontate nel documentario.

Fonti

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15 thoughts on “La vera storia dello squalo sottomarino”

  1. Joan of shark ha detto:

    A dir la verità mi piace credere alla leggenda di Sottomarino.Anche se sono sono piccola per vedere quelle scene, sono appassionata di scuali e volevo scoprire di più su Sottomarino e invece sono rimasta male. A volte la verità fa male ma è pur sempre la verità.

    1. merian burton ha detto:

      a me questo articolo mi sembra una merda. guardati il video che è uscito amatoriale di quelli sopravvissuti su d max. è gigantesco.

      1. Marcello Guadagnino ha detto:

        Gentilissimo/a

    2. Arturo ha detto:

      Marcello prima di fare un articolo privo di riscontri a quanto ho letto ti invito informarti su chi sono quelle persone che hanno lavorato a quel documentario dmx un emittente di professionisti che non prendono in giro il loro publico a quanto pare non tutti fanno informazione in un modo onesto ho del tutto da dillettante a quanto ho letto .

  2. Gianchy ha detto:

    Scusami , ieri sera 05- 08- 2017 , ho visto per caso un documentario sullo squalo sottomarino , tutte storie successe in SUD AFRICA , e una bufala . dal documentario mi sembra di no . un salutone ….

  3. Antonio ha detto:

    Sarà pure un fake ma il documentario che ho visto io parlava di uno squalo di 10-12 metri.. quindi credibile

    1. Simona ha detto:

      Appunto confermo anch’io…non credo che sia tutto inventato.

  4. Bertoni Domenico ha detto:

    Non ritengo possibile possibile che un galleggiante con aggrappata, dopo un incidente nautico, una ragazza impaurita nelle acque in Sud Africa vengano trascinati con tale potenza sotto.
    Una balena di grossa stazza dilaniata in due metà del corpo una non si è trovata, l’altra metà spiaggiata.
    Sempre nell’incidente nautico circa 12 grossi squali, numero imprecisato, spariscono dai radar per apparire quando si muove verso la superficie una figura affusolata che andrà a colpire il galleggiante e la ragazza.

  5. alessio ha detto:

    in realta’ non credo che sia propio una bufala .gli ultimi studi rivelano che piu ‘ scendi in profondita’ e piu le dimensioni dei grandi bianchi aumentano ..lo stesso dep blue vive in profondita’ e risale raramente’ e siccome le profondita’ oceaniche sono al 90% sconosciute all essere umano vedi i calamari giganti di cui si sa veramente poco ..vedi il regaleco ecc.. non si puo’ mai sapere e mi pare riduttivo affermare con certezza che non possano esistere squali giganti…

  6. Umberto ha detto:

    Ho visto un filmato in spagnolo di questo squalo di 11 metri più o meno e ha mangiato due persone e si vede bene ha una cicatrice sotto l’ occhio anche quello ė una bufala con soccorritori e tutto

  7. KEVIN ha detto:

    ANCHE PER ME E’ VEROSIMILE UNO SQUALO DI 10/12 METRI.
    CONCORDO COL FATTO CHE ALMENO 50 SPECIE ESTINTE SI SONO RITROVATE NEGLI ULTIMI 20 ANNI , E COMUNQUE I GRANDI SQUALI BIANCHI POSSONO ARRIVARE ANCHE A 7 METRI, E TANTI DOCUMENTARI SONO CONTRADDITTORI RIGUARDO SIA MISURE CHE PESO DELLE CREATURE MARINE. DOBBIAMO ANCORA SCOPRIRE 2 TERZI DELLE CREATURE MARINE E CI SONO TROPPI PUNTI IN COMUNE TRA FONTI NON CONNESSE TRA LORO NEGLI ULTIMI 500 ANNI!!!

  8. Marcello ha detto:

    Diceva una (brutta) persona che una menzogna ripetuta 10 100 1000 volte diventa una verità . Non ci vuole una laurea per capire che questi programmi sono a scopo sensazionalistico ricreativo. Quindi si può affermare che per i bambini i squali giganti esistono per i grandi invece possiamo confermare che squali così grandi o sono vegetariani o comunque si nutrono di plancton e affini.

    1. Edoardo ha detto:

      Eh tu come fai a sapere che non esiste? Certo i video che ho visto nel documentario non mi sembravano “verissimi” però ci potrebbero essere squali di grandi dimensioni negli oceani, d’altra parte il nostro pianeta è composto da due terzi di acqua quindi… e poi hanno scoperto dei pesci che si pensava fossero esistiti perché proprio come il megalondonte sono vissuti nell’era dei dinosauri quindi secondo me i mega lodo ti ESISTONO!!!

      1. Marcello Guadagnino ha detto:

        Salve Edoardo, io ho detto la mia basata su solide basi scientifiche, naturalmente posso anche sbagliarmi ma ho cercato di argomentare il più possibile. Poi credere che il Megalodon esista ancora é un po come pensare che esista il mostro di Loch Ness. Non pretendo che Lei mi creda ne voglio cambiare le sue idee. Il giorno in cui avrà una prova tangibile e sarà pronto a smentirmi io sono qua e cambiero’ invece la mia di idea. Saluti

  9. Antonio ha detto:

    Gent.mo Marcello, posso chimarla per nome ? Penso che cosi si entri subito in una comunicazione migliore,Sono un vecchio subacqueo e guida sub, con la passione per il mare in tutte le sue forme, e in particolare degli squali, che da anni poco alla volta ho fatto una credo passabile presentazione, ma veniamo al punto, anche io ho visto il documentario su Dmax e non è che mi sia piaciuto subito, nel senso che trovavo troppre cose che non quadravano, e stiamo parlando di cose concrete , quindi ho pensato che fosse diciamo una boutade sensazionalistica come se ne vedono tante in tv documentari spacciati per tali e poi sono delle emeriti fonti di disinformazione.In cuor mio, anche se non credo sia possibile mi piace pensare che magari possa apparire un bel megalodonte nel nostro mare ( ma è pure fantasia amorevole verso il nonno dello squalo bianco che io amo da morire). Fra le altre cose colleziono denti fossili di squali e ne ho anche uno del Megalodonte. Ti seguo sempre con molto affetto e simpatia, continua cosi .

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