La Svizzera vieta di bollire le aragoste vive

La Svizzera vieta di bollire le aragoste vive

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Dal 1 di Marzo in Svizzera sarà vietato immergere le aragoste nella pentola ancora in vita.

Immergere le aragoste, granchi, astici e scampi ancora in vita nell’acqua bollente sarà vietato dal governo svizzero che intende mettere fine alle sofferenze dei crostacei e a tutti gli altri animali marini utilizzati in cucina.

Secondo Robert Elwood, il biologo irlandese responsabile della ricerca, non si ha veramente certezza se le aragoste provino dolore. Ma, la confederazione elvetica ha preso la ricerca molto sul serio ponendo delle regole ferree non solo sulla cottura ma sul trasporto e mantenimento dei crostacei.
La nuova normativa accetta che i crostacei siano primi uccisi o tramite elettrochoc o con distruzione meccanica del cervello. 

Per gli svizzeri la soluzione sarebbe il CrustaStun.

Si tratta di  un apparecchio professionale per uccidere i molluschi – con compassione e senza sofferenza (secondo il sito internet dell’azienda). I molluschi sarebbero completamente storditi nell’incoscienza in meno di mezzo secondo. Aragoste e gamberi muoiono entro cinque secondi e granchi in meno di dieci secondi.

astice - La Svizzera vieta di bollire le aragoste viveAncora sul sito internet dell’azienda produttrice del CrustaStun possiamo leggere:

Il processo è semplice: posizionare il mollusco sul vassoio nel serbatoio di acqua salata e premere il pulsante stordire. In pochi secondi il mollusco è morto e pronto da cucinare. Crustastun è sicuro e facile da usare, richiede solo un addestramento minimo. L’elettrostimolazione migliora la consistenza e il sapore perché l’animale non viene traumatizzato durante il processo di uccisione.

Un’eutanasia crostacea davvero costosa, visto il prezzo del CrostaStun, che si aggira intorno ai 3000 euro

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