La pesca sportiva: quale impatto sugli stock ittici?

Il Giornale dei MARINAI Pesca sportivaLa pesca sportiva: quale impatto sugli stock ittici?
0
(0)

Uno studio sull’impatto della pesca sportiva sugli stock ittici

La pesca sportiva o pesca dilettantistica, regolamentata dall’articolo 6 della Legge numero 963 del 14 luglio 1965, affonda le radici nelle tradizioni della cultura del nostro paese ormai da secoli. La pesca sportiva diversamente dalla pesca professionale non è mai stata regolamentata con una legge chiara, la legge italiana, ormai obsoleta, prende spunto delle vecchie normative spagnole e francesi seguendo quindi un percorso “Mediterraneo”.
La pesca sportiva ad oggi non è mai stata oggetto di valutazioni da parte della comunità scientifica, pertanto nessun ente statale si è mai interessato a valutare quanto la pesca dilettantistica influisca sulla notevole riduzione degli stock ittici (vedi la specie Thunnus thynnus). La pesca sportiva è praticata in tutta la nostra nazione con un folto numero di sostenitori e praticanti, da nord a sud sono migliaia i pescasportivi che si riuniscono in società a cui fa capo la FIPSAS ovvero la federazione nazionale pesca sportiva ed attività subacquee.

Una valutazione studiata nell’arco di 12 mesi nel 2010 è stata quella di osservare quanti pescatori preparano le loro attrezzature e si avvicinano alla pesca, e quanti di essi hanno un minimo di concezione delle regole.
Il risultato è sconfortante, la tabella delle misure minime sembra essere una novità per tutti i pescatori occasionali come lo è anche la regolamentazione sulla quantità massima delle catture.

354 Grafico a torta

Percentuale del sesso dei pescatori sportivi in Italia

I pescatori sportivi possono dividersi in due principali categorie: gli occasionali e gli sportivi in quanto tali. Gli occasionali come già detto, non sono a conoscenza delle principali regolamentazioni, questo perché entrare a conoscenza delle regole è spesso complicato. Spesso i pescatori occasionali sono minorenni o gente alle prime armi che si recano in mare sulla spiaggia, lagune o moli, e per loro anche la cattura di prede di piccole dimensioni diventa motivo di grande gioia. Non avendo ancora acquisito il concetto del catch-and-release, dall’inglese cattura e rilascia o del No-kill, spesso sottraggono esemplari sottomisura all’ambiente marino e ciò non fa altro che contribuire ulteriormente alla diminuzione degli stock ittici specialmente delle specie costiere.

354 Grafico

Forum e siti internet sono ormai punti di riferimento per i pescatori dilettantistici.

Il pescatore sportivo in quanto tale, invece sia per passione ma anche per esperienza si informa con colleghi pescatori o sempre più spesso viene informato grazie ai sistemi telematici (internet in tal senso risulta essere un grosso aiuto nell’informatizzazione). Forum e siti internet sono ormai punti di riferimento per i pescatori dilettantistici. Come lo sono anche le riviste specialistiche di settore, benché in questo periodo la crisi dell’editoria sia molto forte, le riviste più quotate non hanno perso in termini di qualità aggiornando anche dal punto di vista legislativo il lettore.

Il Pescatore sportivo in Italia
Nella nostra nazione i pesca-sportivi sono circa 1.300.000 di cui l’87.8% sono uomini (Fonte dati: ACN Nielsen CPS Panel Survey). Circa il 75% dei pescatori sportivi sono pescatori d’acqua salata, e una grossa fetta dei pescatori d’acqua salata è fatta proprio da pescatori occasionali.

La percentuale di pescatori donne è circa il 12% sulla totalità dei pescatori, cioè circa 16.000 sul tutto il territorio nazionale.

Dati sconfortanti

pesce-sottomisura-II

Su 7000 Km di coste italiane sono circa 1.380.000 i pescatori che si dedicano alla pesca sportiva in mare in Italia.

Durante l’anno solare 2010 abbiamo osservato ed annotato il numero di persone che si è recato a pesca da terra, su moli, scogliere o spiagge nella costa sud occidentale Siciliana. Né è venuto fuori da una prima osservazione dei grafici un andamento ovviamente stagionale, che aumenta o diminuisce in relazione alle temperature in una linea di costa lunga esattamente 25 Km sono stati annotati su base statistica 4960 pescatori sportivi che si sono recati in pesca durante i week-end del 2010. Ciò significa che su 7000 Km di coste italiane sono circa 1.380.000 (dato concorde con i parametri pervenuti fino ad oggi) i pescatori che si dedicano alla pesca sportiva in mare in Italia. Il grafico indica il numero di pescatori e/o di persone con attrezzatura da pesca recatisi lungo la costa da Sciacca a Mazara del Vallo (Contrada Pozzitello) durante i week end del 2010 fatta eccezione per il mese di Dicembre

Adesso facciamo un’ipotesi Mettiamo che ad ogni pescata, ogni pescatore si ritrovi all’amo una preda sotto misura. Ed ipotizziamo che ognuno di essi una volta slamata la preda la lasci in balia del suo destino morente sul molo.

Ciò significa che ogni anno verranno a mancare circa 1.380.000 esemplari dalle acque costiere Italiane che ancora non avevano raggiunto la maturità sessuale. Su un peso medio di 60 gr. per preda sotto misura (Fonte dati: Pesca con il Palamito nel golfo di Castellammare) verrebbero sottratte circa 83 tonnellate di biomassa.
Il dato è ancora più sconfortante se pensiamo che tra i nostri dati mancano all’appello i barcaioli, i pescatori in apnea, tutti i pescatori che si sono recati in pesca nei giorni feriali e tutti i garisti. La mancanza di questi ultimi in realtà non falsa il risultato in quanto i garisti sono i primi ad essere precisi e corretti ma soprattutto ben informati sulle regole che la Fipsas impone.
In mare ovviamente non si può vietare la pesca sportiva ne tanto meno si può gestire come un bacino chiuso, bisogna informare il pesca sportivo, regolamentare e controllare. Bisogna insistere con l’informazione da parte delle autorità competenti, seguire poche regole e applicarle tutte. Il modo migliore per proteggere il mare è conoscerlo.
Se amate la pesca o volete avvicinarvi a questo sport, andate a dare un’occhiata al sito della FIPSAS, sicuramente potrà esservi d’aiuto.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

4 thoughts on “La pesca sportiva: quale impatto sugli stock ittici?”

  1. denny ha detto:

    Non vorrei essere pignolo ma nella foto del pesce pesce pettine c’è un errore. Un saluto

  2. Salve Denny, molto probabilmente l’errore da lei indicato è riferito alla misura minima per la pesca. In realtà come puo notare l’inchiesta è stata scritta un pò di tempo fa quando la regolamentazione ammetteva la pesca di esemplari da 5 cm in su.
    Il pesce pettine non possiede una scheda tecnica per cui si precisa che la misura minima di specie non riportate in Circolare Normativa Attività Mare è di 7cm.
    Cordialmente

  3. marco ha detto:

    Comunque sono circa 83 tonnellate e non 83.000! Ciò non toglie che il problema sia serio e anzi non avete parlato delle decine di migliaia di abusivi che si fingono pescasportivi ma utilizzano attrezzi professionali e vendono il pesce, e ciò in barba ai controlli inesistenti, almeno qui in Sicilia.

  4. giorgio magrin ha detto:

    salve! volevo chiedervi e delle paranze a strascico quando le fermano?loro si che distruggono il novellame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

delfino attacca pesce gatto Perché i delfini decapitano le loro prede ?
5 (2) I biologi marini hanno scoperto alcuni anni fa che alcuni delfini tursiopi del
pesce con amo in pancia Amo : meglio tagliare o slamare ?
5 (1) Una domanda che ci siamo posti un po’ tutti durante le nostre battute
Tonno rosso Stock di tonno rosso : la situazione migliora ed i tonni non sono più in pericolo
5 (5) Quattro specie di tonno pescate commercialmente sono sulla buona strada per il recupero
Il granchio fantasma – Ocypode cursor
4 (2) Il granchio fantasma – Ocypode cursor è un piccolo granchio delle dimensioni massime
idrofono Monitoraggio acustico dei mammiferi marini
4 (1) I mammiferi marini, in particolare i membri dei due ordini Pinnipedi (foche) e
delfini drone I droni infastidiscono i delfini?
5 (1) Oggi sempre più droni sono utilizzati per riprendere immagini, fare foto, monitorare ma
Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (6) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime