Home News La longevità della Balena della Groenlandia

La longevità della Balena della Groenlandia

2050
0
Balaena mysticetus balena della groenlandia
0
(0)

Il sequenziamento del genoma della Balena della Groenlandia aprirà nuove strade per la cura dei tumori

L’Università di  Liverpool ha da poco portato a termine uno studio sulla longevità della balena della Groenlandia.

Dopo aver sequenziato il genoma della Balena della Groenlandia, gli scienziati sono giunti a comprendere quali siano i fattori che influenzano la longevità del mammifero che può vivere sino a 200 anni. La balena della Groenlandia rispetto ad altri cetacei dalla vita più breve, possiedono delle caratteristiche uniche, legate al ciclo di divisione cellulare ed alla riparazione del proprio DNA. Benché le balene abbiano cellule di dimensioni maggiori a quelle dell’uomo, queste rispondono meglio al rischio di sviluppare forme cancerogene. balene della Groenlandia.

Sarebbero dei meccanismi naturali a sopprimere le forme cancerogene, meccanismi che mancano in altri mammiferi.

 Studi separati nel Regno Unito e in America hanno ampiamente mappato modelli genetici delle balene e permise agli scienziati di identificare i geni specifici legati alla longevità.

Joao Pedro de Magalhaes, ricercatore principale dello studio britannico asserisce che questa scoperta potrebbe essere utilizzata per allungare la vita umana. Lo scienziato dell’Università di Liverpool è ora alla ricerca di finanziamenti per inserire i geni nei topi, e vedere se migliora la loro resistenza alle malattie.

Infatti ha dichiarato: “Il mio prossimo esperimento sarà prendere un gene dalle balene della Groenlandia e metterlo in un topo e vedere se quel topo vivrà di più ed sarà protetto contro il cancro”. E ha continuato: “Se i risultati saranno quelli che spero, allora potremmo provare a pensare ai modi per impiegare tali conoscenze per fini terapeutici (umani)”. Risultati simili allo studio britannico sono stati quelli di una ricerca pubblicata qualche mese fa dall’Harvard Medical School sulle balene della Groenlandia.

(Photo: Jon Aars / Norwegian Polar Institute)

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

GRAZIE !!!!! Aiutami a far crescere il blog, condividi l'articolo sui social !

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Articolo precedenteLa prima immagine di uno squalo partoriente in natura
Articolo successivoSympagella delauzei, la nuova spugna del Mediterraneo
Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui