CARNE O PESCE

Mangiare il pesce è meglio che mangiare la carnelo diceva sempre anche mia nonna!!! E forse aveva proprio ragione.

Uno studio svedese sembra aver dato ragione alla nonnina che ne sapeva una più del diavolo!

La risposta sta nei batteri presenti nel nostro intestino. Era chiaro per la scienza che una dieta a base di pesce era più salutare ed in più aiutava a prevenire l’obesità. La risposta adesso la danno i nostri batteri grazie allo studio portato avanti dall’Università di Göteborg.

Gli scienziati hanno alimentato due ratti per un anno con due diete differenti, una a base di pesce ed una a base di carne. Le due diete avevano lo stesso contenuto energetico e venivano scadenzate alla stessa maniera. Dunque, dopo un anno i risultati.

Carne o pesce ?

Il topo che ha mangiato pesce era in forma, non aveva colesterolo, e nel suo intestino era presente un importante batterio, l’ Akkermansia muciniphila importantissimo nel regolamento del peso negli animali. Tale batterio era assente nell’intestino del topo che mangiava la carne.
Anche dal punto di vista infiammatorio il topo che ha mangiato pesce era più in salute. Infatti il suo intestino e le sue mucose erano in perfetto stato , al contrario il topo che ha mangiato la carne presentava un intestino infiammato ed un fegato appesantito.

Con questo non vogliamo dire che mangiare la carne fa male, questo lo lasciamo dire ai nutrizionisti, ma lo studio ha rivelato sicuramente qualcosa d’importante che potrà, forse in futuro, migliorare la nostra salute.

Ecco quali prodotti ittici preferire in base al contenuto di grassi

PRODOTTI ITTICI ELENCATI IN BASE AL CONTENUTO DI GRASSI
MAGRISSIMI (FINO ALLO 0,1%)MAGRI (Dall’1 AL 5%)SEMIGRASSI (DAL 5 AL 10%)GRASSI (OLTRE IL 10%)
    
LuccioSpigolaTrigliasgombro
CerniaSogliolacefalosalmone
ScampoTincacarpaanguilla
GamberoMerluzzosardinacapitone
OrataAcciugaTrigliaAringa
 TrotaTonno 
 Pesce spada  
 vongola  

Il pesce offre numerosi benefici nutrizionali rispetto alla carne. È generalmente meno calorico, ricco di proteine di alta qualità e grassi sani come gli acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute del cuore e del cervello. Inoltre, il pesce contiene micronutrienti essenziali come vitamine del gruppo B, vitamina D, selenio e iodio. Rispetto alla carne rossa, ha un minor contenuto di grassi saturi, contribuendo a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e infiammazioni. Tuttavia, è importante prestare attenzione alla qualità e alla provenienza del pesce consumato.

Oltre ai benefici noti del pesce, come gli acidi grassi omega-3 che migliorano la salute cardiovascolare e cerebrale, il pesce apporta proteine facilmente digeribili. È particolarmente ricco di micronutrienti come vitamina D, essenziale per ossa sane, e iodio, fondamentale per la funzione tiroidea. Il pesce è anche povero di grassi saturi, al contrario di alcune carni, riducendo il rischio di patologie infiammatorie e croniche. Inoltre, pesci grassi come salmone, sgombro e sardine possono contribuire a ridurre il colesterolo “cattivo” e migliorare la circolazione.

La carne, croce e delizia.

Per qualcuno è una passione che non si controlla. Bistecche enormi, spesso cotte alla griglia. C’è chi poi preferisce mangiarle al sangue, quasi crude. Ma il consumo di carne rossa non è salutare se eccessivo e, secondo una ricerca della Harvard School of Public Health di Boston, rischia di fare vivere  meno a lungo, perché chi la sceglie come alimento quotidiano ha più possibilità di trovarsi ad affrontare con il tempo problemi cardiaci o tumori. Secondo lo studio  pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine, le probabilità di ammalarsi di cancro e malattie cardiovascolari aumenta del 20%. Se invece si sceglie una dieta ricca di pesce, il rischio complessivo di morte si riduce. Il 9,3% e il 7,6% dei decessi rispettivamente per maschi e femmine sarebbe evitabile riducendo le porzioni di carne rossa consumate.

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Autore

Marcello Guadagnino

marcelloguadagnino@gmail.com

Marcello Guadagnino - Biologo Marino Biologo marino (Università di Palermo/Camerino) con 10 anni di esperienza nella pesca professionale in Francia per Pacific Peche. Collabora con Oceanis e enti di ricerca scientifica francesi per comunicazione e ricerca. Oltre 500 immersioni scientifiche nel Mediterraneo. Consulente scientifico ed esperto di pesca professionale. Linkedin : Visita il mio profilo LinkedIn

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