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  • Categoria dell'articolo:I molluschi
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  • Ultima modifica dell'articolo:30 Luglio 2021

Mollusco cefalopode come il polpo e la seppia il cappuccetto è conosciuto in italia per il suo utilizzo in cucina. Il cappuccetto o sepiola (Seppiola ndr.) si mangia prevalentemente in frittura o per condire piatti di pasta.

Pescato in tutto il Mediterraneo, il nome cappuccetto raggruppa diverse delle specie di sepiola, tra cui la piu’ pescata la specie Sepiola robusta.

Questi piccoli molluschi che non superano i 3 centimetri di lunghezza, hanno delle pinne laterali abbastanza corte  che non superano la lunghezza del mantello.

Conosciuta anche come occhi di canna in Emilia Romagna, spesso le sepiole sono confuse con i moscardini.

Ad oggi sono diverse le specie simili conosciute, tra queste: Sepiola affinis, Sepiola atlantica, Sepiola aurantiaca, Sepiola birostrata, Sepiola bursadhaesa, Sepiola intermedia, Sepiola knudseni, Sepiola ligulata, Sepiola parva, Sepiola pfefferi, Sepiola rondeletii, Sepiola rossiaeformis, Sepiola steenstrupiana, Sepiola tridens, Sepiola trirostrata

Dove vive

La specie è endemica del Mar Mediterraneo. Pescata soprattutto nel Sud Italia, la sepiola o cappuccetto è un prodotto ittico tipico della marinerie di Sciacca e di Mazara del Vallo.

Viene pescata prevalentemente con le reti a strascico su fondali che vanno dai 25 ai 500 metri di profondità.

Il cappuccetto è un’esca di grande interesse per la pesca sportiva, viene utilizzato per la pesca a surfcasting o per la pesca a fondo a bolentino.

Il prezzo del cappuccetto

Lo si trova nei mercati del Sud Italia ad un prezzo che si aggira intorno alle 10 euro al Kg.

Sepiola o cappuccetto

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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