Il basilico subacqueo

 Il basilico subacqueo

 1375119511113_basilicofoto
Il basilico subacqueo
Forse possiamo incominciare a parlare di M-agricoltura, ovvero la coltivazione di prodotti della terra direttamente in mare. A Noli nella provincia Savonese alcuni ricercatori della Mestel Safety,una società del gruppo Ocean Reef, che con il progetto l’ORTO DI NEMO stanno cercando di coltivare delle piantine di basilico all’interno di una biosfera subacquea ancorata sul fondale a circa 7 metri di profondità.
I ricercatori proveranno quindi a coltivare il basilico in un ambiente piuttosto stabile, sia in riferimento alla temperatura, sia al grado di umidificazione e che questa pianta otrà godere di una particolare protezione dai parassiti che si trovano nelle culture terrestri.

In un precedente test effettuato nel settembre 2012, nel sito dove oggi è partita ufficialmente la sperimentazione, il basilico è germogliato dopo circa tre giorni dalla semina e le piante si sono sviluppate in tempi rapidissimi.

 

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

GRAZIE !!!!! Aiutami a far crescere il blog, condividi l'articolo sui social !

Miglioreremo questo post!

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *