Il Bangladesh vieta la pesca professionale per aumentare gli stock ittici

Per due mesi il Bangladesh vieta ai pescatori professionali di andare a pesca per cercare di incrementare gli stock ittici al collasso.

Il Bangladesh è il primo paese a prendere una misura ferma e decisa per la salvaguardia dell’ambiente e degli stock ittici. Per ben due mesi niente pesce fresco sui banconi dei mercati. Pescatori e rivenditori manifestano in piazza.

Il Segretario di Stato Ashraf Ali Khan ha dichiarato martedì all’AFP che il divieto è già in vigore dal 20 maggio e durerà sino al 23 luglio, 65 giorni per consentire la riproduzione delle popolazioni ittiche nelle acque del Bangladesh.

Questa drastica misura sta mettendo sotto scacco intere famiglie di pescatori ma si prevede un risarcimento ai professionisti della pesca oltre alla possibilità di veder aumentare le scorte di pesce nelle loro reti dopo i due mesi di fermo.

Il Bangladesh impone regolarmente divieti di pesca stagionali, ma questi non sono mai durati più di tre settimane. Le
Navi della Marina e la Guardia Costiera pattugliano giorno e notte per impedire alle barche da pesca professionale di andare in mare.

I villaggi di pescatori del Golfo del Bengala sono sotto shock, riferisce Abdul Khalek, presidente del consorzio dei Pescatori di Bazar di Cox (sud-est).

Questa misura di protezione ambientale arriva nel bel mezzo della stagione di pesca del pesce hilsa, una sorta di aringa, simbolo della gastronomia bengalese. 

I pescatori lamentano la rapidità del provvedimento. Non eravamo al corrente di nulla e non ci siamo preparati, il mese di maggio è stato catastrofico a causa del ciclone Fani. 

Se un tempo i pescatori del Bangladesh consideravano tali divieti utili ed importanti, adesso sembra che non siano più’ d’accordo. Sono infatti piu di 25.000 i pescherecci fermi in porto già dal 20 maggio.

Quasi 15 milioni di persone nelle zone costiere del Bangladesh vivono direttamente o indirettamente dall’industria della pesca, una delle più grandi del mondo. I divieti in passato hanno comunque funzionato aumentando le catture del 150% negli ultimi 15 anni.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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