Capita spesso di vedere imbarcazioni di pesca professionale calare le reti in mare sotto costa spesso a pochi metri dalla spiaggia. Molti pescatori sportivi lamentano questo atteggiamento e sono tante le chiamate alla capitaneria di porto per denunciare i pescatori.

I pescatori sportivi sono spesso soliti inveire contro i pescatori professionali. Ma cosa é vero e cosa no?

Partiamo dal decreto legislativo in vigore. Si tratta del DPR 02/10/1968 n.1639 che riporta È vietato collocare reti da posta ad una distanza inferiore a 200 metri della congiungente i punti più foranei, naturali o artificiali, delimitanti le foci e gli altri sbocchi in mare dei fiumi o di altri corsi di acqua o bacini. Da aggiungere anche chele reti non possono essere calate in zone protette e nei pressi di stabilimenti balneari. Al di fuori di questi casi il pescatore professionale puo’ calare le reti sottocosta.

Sul web sono tanti gruppi e petizioni per cercare di cambiare la regolamentazione ed in molti chiedono soprattutto il divieto delle reti da pesca calate sottocosta per proteggere le specie ittiche di piccola taglia. In realtà la maglia delle reti dei pescatori non cambia ne sottocosta ne se calata piu’ distante. Dunque il pescatore catturerà solamente i pesci che rimarranno impigliati nelle maglie lasciando in acqua i giovanili o le specie di piccola taglia.

I pescatori sono dunque liberi calare le reti da posta sotto costa. Le reti devono pero’ sempre essere segnalate da boe di segnalazione di colore giallo, con bandiere il giorno e con boette luminose la notte visibili a distanza non inferiori a mezzo miglio.

E’ invece obbligo del pescatore sportivo con la canna o del pescatore subacqueo mantenersi ad una distanza non inferiore a 100 metri dagli impianti fissi di pesca e dalle reti da posta.

Calare le reti sottocosta é legale

Per quanto può sembrare strano, e non me ne vogliano i pescatori sportivi, la legge é questa. I pescatori professionali non sono in difetto. Dunque si, i pescatori possono calare le reti sotto costa.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Marino

    Ok! ma non tutti osservano le regole

  2. Salvatore

    Bisogna eliminare i cosiddetti palamiti dalle mani dei diportisti,no 200 ami ma zero ami ,solo due ami al bolantino di fondo,c’è troppa gente criminale per mare

    1. Paolo

      Questa suona tanto come l’aneddoto del lupo che si lamentava dell’agnello che gli sporcava l’acqua…

  3. Alessandro

    Che vergogna

  4. Nazzareno

    Non possono calare Reti dove c’è sbocco di fiume!!! Perche allora la Guardia costiera non interviene su segnalazione

  5. Stefano

    Quando si mettono le reti del tipo barracuda e per giunta in un fiume cosa si deve fare , aiutare a stoccare il pesce? Ci sono regole che tutti conoscono e pochi rispettano. Ci vogliono più controlli e più denunce. Chi non ha niente da temere deve stare tranquillo. Grazie e..buona pesca.p

  6. Aurelio

    Io penso che una legge seria e molto dura aiuterebbe tutto il nostro beneamato Mare..
    Tutti pescano tutti i giorni senza rispettare le regole PENSANDO CHE IL MARE SIA UNA FONTE INESAURIBILE!!!

    NON È VERO SIGNORI MIEI ,TUTTO QUESTO STA FINENDO!!!
    non prendiamocela con il diportista che cala 50 ami ,e di solito non prende nulla o quasi nulla.Dobbiamo prendercela con tutte quelle barche medio piccole che mettono reti a 50 metri dalla riva ,distruggendo tutto il Novellame !!!
    Ovviamente la Guardia Costiera …capitaneria di porto….Guardia di finanza non fà nulla….

    Mi viene da pensare ..ma le prime cassettine di pesce a chi saranno mai regalate???
    Signori miei siamo un popolo di Mafiosi Corrotti ed OMERTOSI…mi piange il cuore dirlo ma è così credetemi.

    A Ladispoli …e zone limitrofe dove fino a qualche tempo fa risultava essere uno dei tratti più pescosi d’italia …..adesso non si prende più niente …e perché mai???
    Stiamo distruggendo tutto.

    Leggi serie e severe servono…..leggi serie e severe!!!

  7. Marco

    Ok le reti non devono stare a meno di 200metri della congiungente i punti più foranei, naturali o artificiali, e nel mio paese già stanno in torto, loro le mettono davanti alla barriera fatta di massi che sta davanti all’intero lungomare, cioè, la coprono per intero perche non è solo uno che la piazza. Ora dico io questa barriera è situata a circa 150m dalla spiaggia, se per legge devo pescare a 500m dagli stabilimenti balneari, e per legge io devo stare lontano almeno 100m dalle reti, che devo fare sparo i pasci con l’arbalete da sopra la riva? Questa è l’Italia signori miei.

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