Capita spesso di vedere imbarcazioni di pesca professionale calare le reti in mare sotto costa spesso a pochi metri dalla spiaggia. Molti pescatori sportivi lamentano questo atteggiamento e sono tante le chiamate alla capitaneria di porto per denunciare i pescatori.

I pescatori sportivi sono spesso soliti inveire contro i pescatori professionali. Ma cosa é vero e cosa no?

Partiamo dal decreto legislativo in vigore. Si tratta del DPR 02/10/1968 n.163 che riporta È vietato collocare reti da posta ad una distanza inferiore a 220 metri della congiungente i punti più foranei, naturali o artificiali, delimitanti le foci e gli altri sbocchi in mare dei fiumi o di altri corsi di acqua o bacini. Da aggiungere anche chele reti non possono essere calate in zone protette e nei pressi di stabilimenti balneari. Al di fuori di questi casi il pescatore professionale puo’ calare le reti sottocosta.

Sul web sono tanti gruppi e petizioni per cercare di cambiare la regolamentazione ed in molti chiedono soprattutto il divieto delle reti da pesca calate sottocosta per proteggere le specie ittiche di piccola taglia. In realtà la maglia delle reti dei pescatori non cambia ne sottocosta ne se calata piu’ distante. Dunque il pescatore catturerà solamente i pesci che rimarranno impigliati nelle maglie lasciando in acqua i giovanili o le specie di piccola taglia.

I pescatori sono dunque liberi calare le reti da posta sotto costa. Le reti devono pero’ sempre essere segnalate da boe di segnalazione di colore giallo, con bandiere il giorno e con boette luminose la notte visibili a distanza non inferiori a mezzo miglio.

E’ invece obbligo del pescatore sportivo con la canna o del pescatore subacqueo mantenersi ad una distanza non inferiore a 100 metri dagli impianti fissi di pesca e dalle reti da posta.

Calare le reti sottocosta é legale

Per quanto può sembrare strano, e non me ne vogliano i pescatori sportivi, la legge é questa. I pescatori professionali non sono in difetto. Dunque si, i pescatori possono calare le reti sotto costa.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Marino

    Ok! ma non tutti osservano le regole

  2. Salvatore

    Bisogna eliminare i cosiddetti palamiti dalle mani dei diportisti,no 200 ami ma zero ami ,solo due ami al bolantino di fondo,c’è troppa gente criminale per mare

  3. Alessandro

    Che vergogna

  4. Nazzareno

    Non possono calare Reti dove c’è sbocco di fiume!!! Perche allora la Guardia costiera non interviene su segnalazione

  5. Stefano

    Quando si mettono le reti del tipo barracuda e per giunta in un fiume cosa si deve fare , aiutare a stoccare il pesce? Ci sono regole che tutti conoscono e pochi rispettano. Ci vogliono più controlli e più denunce. Chi non ha niente da temere deve stare tranquillo. Grazie e..buona pesca.p

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