Gli invertebrati marini ciechi a causa del riscaldamento globale

Il riscaldamento delle acque legate alle emissioni dei gas serra rendono ciechi alcuni invertebrati marini

Conseguenze tristemente inattese a causa del riscaldamento globale dovuto ai gas serra. Alcuni ricercatori hanno scoperto che l’aumento della temperatura e un abbassamento dei livelli di ossigeno nelle acque portano alla cecità alcuni animali.

In particolare la diminuzione del tasso di ossigeno sarebbe strettamente legata alla perdita della vista in alcuni molluschi e crostacei. A scoprirlo alcuni ricercatori americani dell’istituto oceanografico Scripps di San Diego in California. Lo studio pubblicato sul Journal of Experimental Biologymostra come il sistema visivo degli organismi marini perde le sue funzioni in zone dove vi è una carenza di ossigeno.

Nell’ambiente marino infatti la quantità di ossigeno disciolta nell’acqua cambia su scale giornaliere, mensili ed annuali. La vista per moltissimi animali marini è strettamente alla sopravvivenza. In particolare pesci, cefalopodi e crostacei che la utilizzano per predare o per sfuggire ai predatori. I ricercatori Lillian R. McCormick , Lisa A. Levin e Nicholas W. Oesch hanno dimostrato come la vista di alcuni animali si abbassi quando esposti a disponibilità di ossigeno ridotta. Dallo studio emerge che il calamaro della specie Doryteuthis opalescens, il polpo Octopus bimaculatus ed il granchio Pleuroncodes planipes perdano gradualmente la vista se sottoposti a bassi livelli di ossigeno. 

invertebrati ciechiQuesti risultati sono la prima dimostrazione che la visione negli invertebrati marini è altamente sensibile alla disponibilità di ossigeno e che la funzione retinica possa essere compromessa dalla riduzione di ossigeno.

Una perdita della vista può modificare i comportamenti fondamentali per la sopravvivenza in questi organismi marini. Questi risultati potrebbero influire sulla comprensione della vulnerabilità delle specie riguardo la perdita di ossigeno nell’oceano.

In caso di abbassamento costante dei livelli di ossigeno queste specie potrebbero sparire completamente dalle acque degli oceani.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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