Ebbene si, gli anemoni di mare si mangiano….vediamo questa ricetta veloce veloce.

Ingredienti per 4 persone:  200 gr di farina bianca, quattro uova fresche, un ciuffo di prezzemolo fresco tagliuzzato, acqua, una scodella colma di anemoni, olio d’oliva per friggere, pepe e sale.

Preparare in un recipiente la pastella, unendo tutti gli ingredienti e aggiungendo solo alla fine gli “anemoni di mare” ancora fragranti di scoglio. mescolare e versare a cucchiaiate nella padella con l’olio bollente. via via che le frittelle indorano, scolarle su carta paglia e poi servirle sul piatto da portata. spolverare di sale e pepe.

* Gli anemoni di mare vanno raccolti avendo cura di non irritarsi le mani e di non rovinare l’ecosistema. raccogliete soltanto quelli che mangerete e non utilizzate attrezzi ma soltanto le mani

3 Commenti

  1. Qualche giorno fa ho mangiato linguine con anemoni di mare e ostriche. Una vera goduria. vorrei sapere dove comprarli a Palermo e provincia perché mai visti nelle pescherie

    • Sono di difficile reperimento, in italia non esiste un mercato per tale genere di prodotti. Secondo la legislazione gli anemoni di mare non sono considerati prodotti alimentari. L’ideale sarebbe avere un nipote che li va a raccogliere durante l’estate per mangiarli insieme.

      Saluti

  2. A Livorno sono considerate una ghiottoneria assoluta, e vengono chiamate “orticole”, sono in definitiva “anemonia sulcata”. Per friggerle, però, meglio passarle prima nell’uovo e poi nella farina di mais, vengono più croccanti (niente pastella). Forse la cosa migliore di mare in assoluto.

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