Francesco, il Papa “green” in difesa degli oceani e della terra

Il Giornale dei MARINAI NewsFrancesco, il Papa “green” in difesa degli oceani e della terra
0
(0)

Il Papa “green” ammirato dagli ambientalisti di tutto il mondo

Con un documento di 192 pagine, l’Enciclica “LAUDATO SI“, Papa Francesco ha chiesto al mondo una conversione ecologica ai fedeli.Il Vescovo di Roma è il primo Papa a pubblicare un documento in difesa della terra e dell’ambiente. con Laudato si, Papa Francesco mette al centro del mondo i bisognosi, che a causa di una cattiva gestione delle risorse naturali e di un sovra-sfruttamento sono sempre stati penalizzati ed emarginati.

Papa Francesco

Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio; Buenos Aires, 17 dicembre 1936

Il Papa ha richiamato i fedeli al riciclo, all’utilizzo dei mezzi pubblici e a dare il proprio aiuto affinchè si possa invertire il senso di marcia verso cui mira il nostro pianeta.

“Il cambiamento climatico è un problema globale, con gravi implicazioni: ambientali, sociali, economici e politici . “Esso rappresenta una delle principali sfide dell’umanità del nostro tempo.”

Anche un messaggio per gli oceani:

papa Francesco“Gli oceani non solo contengono la maggior parte delle risorse del nostro pianeta, ma anche la maggior parte della immensa varietà di creature viventi, molti dei quali ancora a noi sconosciute e spesso minacciate …”
Il Papa ha anche scritto dell’acidificazione delle barriere coralline, una minaccia dovuta soprattutto al surriscaldamento delle acque.

Papa francesco 2“Nei mari tropicali e subtropicali, troviamo le barriere coralline paragonabili alle grandi foreste sulla terra ferma, riparo per circa un milione di specie, tra cui pesci, granchi, molluschi, spugne e alghe. Molte delle barriere coralline del mondo sono già in crisi o in uno stato di costante declino.

‘Chi ha trasformato il paradiso dei mari in cimiteri subacquei privi di colore e di vita?’ 
Francesco ha anche sottolineato che la radice di molti dei problemi derivano da una mala gestione della politica ambientale – è incredibilmente difficile  gestire una risorsa enorme come gli oceani.

Poi, il crescente problema dei rifiuti in mare e la protezione delle acque profonde rappresentano sfide particolari. Ciò che è necessario, in effetti, è un accordo sui sistemi di governance per l’intera gamma dei cosiddetti “beni comuni globali ‘”.

Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Miglioreremo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

Categories:
Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

delfini drone I droni infastidiscono i delfini?
5 (1) Oggi sempre più droni sono utilizzati per riprendere immagini, fare foto, monitorare ma
Lampedusa. affonda barcone, 125 migranti salvati dalla Guardia Costiera
3 (2) Lampedusa 09.09.2021 – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, 125 migranti sono stati
Concorso fotografico “Aliens in the sea” : progetto citizen partecipativo per la sensibilizzazione delle invasioni biologiche.
5 (1) Favorire forme innovative di ‘Citizen Science’ per accrescere la partecipazione dei cittadini. E’ questo
granchio zombie Sacculina carcini : il parassita che zombifica i granchi verdi
4 (4) Sacculina carcini è un piccolo crostaceo parassita del granchio verde Carcinus maenas e
Pesce in scatola: tutti i benefici delle conserve di pesce!
3.4 (8) Con un’economia che gira sempre più rapidamente oggi si puo’ trasportare il pesce
Barracuda-luccio-di-mare La differenza tra barracuda e luccio di mare
5 (4) Un tempo in Mediterraneo era presente solamente il luccio di mare (Sphyraena sphyraena),
Gli attrezzi da pesca del Mediterraneo
5 (1) Pesca industriale o artigianale, piccola pesca costiera oppure i grandi strascichi ? Quali
Il gamberetto di scogliera Il gamberetto di scogliera – Gen. Palaemon
4 (1) In Mediterraneo esistono diverse specie appartenenti al genere Palaemon, tutti soprannominati gamberetti di
Torpedine La Torpedine -Torpedo marmorata
5 (2) L’areale della Torpedine varia dal Mare del Nord dove è raro, al Golfo
Fotosub e ricerca : competizioni per lo studio della biodiversità ittica
5 (3) La biodiversità delle nostre coste presenta una distribuzione piuttosto eterogenea dal punto di
vacanze in barca a vela Vacanze in barca a vela : i 10 vantaggi
4.3 (7) Per molti la vela è più di una passione. È infatti un esercizio per il
GUARDIA COSTIERA: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE COMPLESSA «NO DRIFTNETS» CONTRO LA PESCA ILLEGALE
3.9 (19) Il contrasto all’utilizzo delle reti da posta derivanti illegali è sempre stato uno
Datterari arrestati, l’Amp Punta Campanella:”Grande operazione, noi parte civile”
4.8 (5) Blitz nella notte da parte degli uomini della Guardia Costiera coordinati dalla Procura
Pesca sostenibile Pesca sostenibile : taglie minime e specie protette
4.5 (2) Questa guida presenta le principali specie ittiche catturate sulla costa italiana e gli
pennatula La pennatula rossa – Pennatula rubra
5 (1) La pennatula rossa è un antozoo a forma di alberello delle dimensione massime
Le Mangrovie
3.8 (4) Gli ecosistemi a Mangrovie sono sicuramente tra gli ecosistemi più produttivi del pianeta.
vermocane Quali sono gli animali più velenosi del Mediterraneo?
4.5 (11) In Mar Mediterraneo sono presenti almeno una cinquantina di animali velenosi . Tutti sono
pyrosoma Pyrosoma, il gigante gli oceani
3.7 (3) Nonostante le apparenze, il pyrosoma non è in realtà un gigantesco verme marino
nomi oceani CHI HA SCELTO IL NOME DEGLI OCEANI?
5 (1) Vi siete mai chiesti qual è l’origine del nome degli oceani? Come è stato possibile
Inquinamento: trote selvatiche dipendenti dalla metanfetamina
4 (1) Animali che si drogano (o che lo fanno non consapevolmente) Uno studio condotto