Sotto l’auspicio di regole, vigilanza e controllo, il 2025 prosegue nel solco di un percorso virtuoso e sostenibile, tracciato e sostenuto dall’ICCAT (International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas), a garanzia di una filiera che deve continuare a operare nel pieno rispetto della sostenibilità.
Un sentito ringraziamento va alle Direzioni della Pesca e dell’Acquacoltura (DFA) di Italia, Malta, Cipro e, da quest’anno, anche Croazia, che hanno reso possibile la prosecuzione e lo sviluppo di un cammino basato sulla tutela delle risorse e sul rispetto delle normative internazionali.
Il comandante Paolo Pignalosa, di Oceanis, si dichiara onorato di rappresentare, insieme alla collaborazione di numerosi giovani osservatori R.O.P. e O.N., un gruppo di professionisti che, con dedizione e competenza, ha contribuito a garantire il rispetto dei protocolli di vigilanza e controllo. Fondamentale è stato anche l’apporto degli operatori delle Capitanerie di Porto dei porti autorizzati allo sbarco del tonno rosso, del consorzio Mrag-Cofrepeche e dei collaboratori più stretti del comandante.
Un ringraziamento speciale è rivolto al Prof. Francesco Tiralongo dell’Università di Catania, che con la sua competenza scientifica ha rappresentato un autentico valore aggiunto per le attività svolte.
«In questa giornata di Ferragosto – conclude Pignalosa – desidero rivolgere a tutti un augurio di serenità, accompagnato da un sincero “grazie” per l’impegno e la collaborazione dimostrati».

