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  • Categoria dell'articolo:Pesca sportiva
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  • Ultima modifica dell'articolo:29 Marzo 2022

Il mese di agosto è il mese delle vacanze. E spesso vacanze fa rima con pesca. Il sole caldo riscalda le acque superficiali, il termoclino si abbassa ed ecco che i pesci si avvicinano alla costa: lampughe, ricciole, tonni ma anche le orate ed il pesce serra sono molto attivi.

In mare ad agosto quasi tutte le tecniche sono praticabili. Sia da terra che dalla barca le possibilità di fare dei buoni carnieri è molto più facile.

Una tecnica molto praticata in questo periodo è la traina costiera. Una trainetta praticata in pochi metri di profondità per la cattura di spigole, pesci serra, lecce ma anche pesci di fondo.

Ideale per la cattura di lampughe e piccoli tunnidi, la traina costiera si pratica con artificiali come ad esempio i piccoli calamari in silicone ma anche con i classici artificiali a bavetta.

La traina con il vivo invece permette di catturare dentici e ricciole insediate con piccoli cefali o sugarelli innescati all’amo.

 
Il vertical e la pesca a bolentino

pesca a bolentino

Entrambe tecniche che danno ottimi risultati. Il vertical per i dentici e pagri e la pesca a bolentino per i pagelli ed i saraghi. Preferite usare esche fresche come gamberetti per pescare sottocosta.

Arrivano i tonni giganti

Navigando su batimetriche importanti non è difficile imbattersi in mangianze. Se avete delle attrezzature robuste provate a lanciare i vostri artificiali tra la palla di sardine, potrebbe uscirne fuori un bel tonno alalunga, grosse lampughe o tonni rossi di grande taglia.   

Il tonno a drifting

Agosto è anche il mese per la pesca del tonno a drifting. Grazie a scie di sardine di sardine gettate in mare il tonno non tarderà ad arrivare. Sarà abbastanza facile cosi farlo abboccare ad un amo depositato a 15/20m dalla superficie.

E da terra ?

Le spiagge affollate impediscono la pesca durante il giorno per cui il surfcasting è una tecnica poco praticata, anche perché la mancanza di onde non permette di avere delle catture. Allora sarà la pesca a fondo la tecnica da praticare alla ricerca di tutti i pesci costieri. Dai porti poi si può continuare a pescare a bolognese o a feeder per la cattura delle belle orate.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

Questo articolo ha un commento

  1. Giuseppe Cuzzocrea

    Nell’articolo “Cosa pescare in mare in Agosto “Molto ben fatto si parla della Traina a pochi metri di profondità ma quanti dovrebbero essere piu o meno? Con affondatore o in superficie?Per me che sono un neofita sarebbe bene saperlo. grazie mille

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