Come scegliere il mulinello per il surfcasting

Un buon mulinello surfcasting per la pesca a lunga distanza deve essere robusto, fluido e deve avere un recupero rapido ed una bobina capace di contenere più di 300m di nylon per potere lanciare spesso a più di 100/200m. Per evitare lunghi e stancanti recuperi, il mulinello da surfcasting é sviluppato con una ratio elevata per recuperare ad ogni giro più filo possibile.

La pesca a surfcasting é la tecnica utilizzata principalmente per la cattura delle orate, ma si possono catturare anche spigole, mormore e gronghi.

Questa tecnica richiede dunque un mulinello dedicato, molto simile ai mulinelli per la pesca alla carpa, il mulinello per il surfcasting é in generale a tamburo fisso ma possono essere usati anche i mulinelli a bobina rotante (simili a quelli utilizzati per la pesca alla traina) per la pesca dei grandi pesci costieri come ad esempio gli squali o le grandi razze nei paesi tropicali.

Il mulinello

La disciplina del surf casting nella sua origine oceanica sfrutta l’andamento delle maree, le quali possono produrre, nel loro alternarsi, significative turbolenze sottomarine nei pressi della costa. Tali turbolenze, smuovendo il fondale sabbioso con moto circolare, creano una zona particolarmente ricca di cibo, dai microorganismi ad animali di taglia maggiore (anellidi e granchi), i quali sono base dell’alimentazione per i pesci ‘grufolatori’ e ‘predatori’, grandi e piccoli. Una vera e propria catena alimentare.

Il mulinello surfcasting puo’ essere riempito sia con del nylon che con la treccia. Il filo in nylon é molto piu’ elastico della treccia che invece permette di raggiungere distanze piu’ importanti. Il mulinello da surf viene anche utilizzato per la pesca a beach ledgering dalle scogliere o dai moli.

Resistente alla salsedine

I mulinelli utilizzati per la pesca in mare sono trattati per evitare ruggini che possono compromettere la longevità del mulinello. I migliori mulinelli montano delle guarnizioni che non permettono all’acqua di mare di entrare negli ingranaggi e di ossidarli. L’oscillazione della bobina deve essere lenta in maniera da imbobinare il filo in maniera corretta ed evitare parrucche al lancio.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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