pescare in mare

Come iniziare a pescare in mare

Gen 14, 2020 By Marcello Guadagnino
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Avete sempre sognato di cominciare a pescare in mare ma non avete mai avuto il coraggio di lanciarvi in questa bella avventura ? Avete sognato di tirar fuori dall’acqua una grossa orata oppure una bella spigola ? Per cominciare a pescare in mare bisogna conoscere i fondamentali della pesca : zone, pesci, maree e i momenti migliori.

In vacanza o durante il resto dell’anno la pesca in mare può dare delle belle sorprese, dei momenti da passare soli o in compagnia seduti a guardare l’orizzonte del mare. Ma spesso il pescatore alle prime armi abbandona quest’attività dopo 2/3 pescate e questo perché non riesce a catturare nessuna preda. La pesca infatti non è una scienza esatta, e non bisogna desistere. Scegliere il miglior momento ed il buon materiale da pesca può rivelarsi decisivo per appassionarsi a questo sport.

La pesca in mare è fatta di diverse tecniche, ognuna destinata a specie differenti. Per cominciare a pescare in mare la tecnica più semplice e più redditizia è la pesca a fondo.

La pesca a fondo o PAF

Conosciuta con l’acronimo di PAF (pesca a fondo), questa tecnica viene praticata nei porti (ove non vietato), nei canali, sui moli o ancora pescando nelle zone rocciose. La pesca a fondo permette di catturare prede come saraghi, orate, scorfani, tordi o ancora boghe e serranidi.

La canna per la pesca a fondo

La pesca a fondo è praticata con una canna da pesca telescopica lunga generalmente dai 3.50m ai 4m accoppiata ad un mulinello di taglia media (3000/5000).

Il montaggio

Il montaggio per la pesca a fondo è estremamente semplice ed efficace. Consiste nell’utilizzo di un piombo chiamato ad oliva infilato passante nel filo della bobina del mulinello e fermato da una perla in gomma e bloccato con una girella. Alla girella viene poi legato uno spezzone di filo (generalmente nylon o fluorocarbon) da 1m dove sarà poi legato l’amo.

Le esche per la pesca a fondo

Per cominciare a pescare potete utilizzare le esche più conosciute e più redditizie come i vermi coreani, i bibi, l’arenicola o ancora i gamberetti rosa. Di certo l’uso di un’esca ancora viva aumenta la possibilità di avere delle tocche ma sarà meno selettiva.

Quando praticare la pesca a fondo

Sicuramente la mattina presto o al calar del sole. I mesi primaverili o subito dopo l’estate (settembre ed ottobre) sono i periodi migliori per la pesca fondo.

Se volete dunque cominciare a pescare a fondo provate, provate e provate. Prima o poi un pesce abboccherà al vostro amo e capirete dove avete sbagliato e cosa correggere per aumentare le vostre catture.

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