Il capodoglio morto aveva lo stomaco pieno di plastica

Lungo la costa del Belgio al confine con la frontiera un altro capodoglio di circa 13 metri si  è  spiaggiato ed ha trovato la morte. Soltanto dopo l’autopsia si è potuto stabilire la causa , ed i veterinari sono stati sconcertati da cio’ che hanno trovato.

“Lo stomaco dell’animale era pieno di rifiuti di plastica, l’animale  ne aveva ingerito circa 20 Kg, tra coperchi, gomme e altri rifiuti plastici gettati in mare.

Nel marzo del 2013 era già accaduto sulle coste spagnole, una balena di 10 metri era morta per insufficienza intestinale. Anche li il suo stomaco conteneva circa 17 kg di materiale plastico tra  corde di plastica, i teloni esterni delle serre, le plastiche interne delle serre e persino due vasi di fiori.

Ma non sono solo i cetacei ad essere vittima dell’ ingerimento di materiale plastico: Uccelli, foche e squali rimangono vittime anch’essi della plastica, ingerendo qualsiasi cosa possa assomigliare ad una loro preda. basti pensare alle tartarughe che ingoiando i sacchetti di plastica che scambiano per meduse muoiono per soffocamento.

Secondo alcune stime,  ogni anno vengono scaricate in mare piu’ di 6,4 milioni di tonnellate, per cui queste morti dobbiamo aspettarcele,

In alcune zone c’è più plastica che plancton. I rifiuti sono concentrati nei cosiddetti vortici come il “Great Pacific Garbage Patch” nel Pacifico del Nord.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui