Il Giornale dei MARINAI Reportage Capocaccia Isola piana, l’area marina protetta

Capocaccia Isola piana, l’area marina protetta

capo caccia Isola Piana
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L’area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana è inserita nel Parco Regionale di Porto Conte ed è compresa fra l’insenatura di Porto Conte e il tratto di mare prospiciente la Punta del Giglio e Capo Caccia, nel Comune di Alghero (SS) in Sardegna.

Dove si trova

L’Area Protetta di Capocaccia si trova in SardegnaE’ caratterizzata da uno spettacolare promontorio calcareo, risalente al Cretacico, affacciato sul mare con imponenti falesie a picco. La zona è delimitata dalla Punta Gessiere a nord e da Capo Galera a sud. Il nome “Capo Caccia” deriva probabilmente dalle abbondanti battute venatorie permesse dal gran numero di piccioni selvatici che lo abitavano. Di grande importanza naturalistico e ambientale per la presenza di diverse specie floristiche e faunistiche di particolare interesse scientifico.

capocaccia

Punta del Giglio

La zona di Punta del Giglio e Capo Caccia è il paradiso delle grotte sottomarine come quella di Nettuno e di Nereo. Le aree marine protette generalmente sono suddivise al loro interno in diverse tipologie di zone denominate A, B e C. L’intento è quello di assicurare la massima protezione agli ambiti di maggior valore ambientale, che ricadono nelle zone di riserva integrale (zona A), applicando in modo rigoroso i vincoli stabiliti dalla legge. Con le zone B e C si vuole assicurare una gradualità di protezione attuando, attraverso i Decreti Istitutivi, delle eccezioni (deroghe) a tali vincoli al fine di coniugare la conservazione dei valori ambientali con la fruizione ed uso sostenibile dell’ambiente marino. Le tre tipologie di zone sono delimitate da coordinate geografiche e riportate nella cartografia nazionale.

Cosa vedere in immersione tra i fondali di Capo Caccia

sardegnaI fondali dell’area marina protetta di Capocaccia presentano fondali rocciosi in genere si tratta di rocce calcaree sommerse da falesia. I fondali che scendono rapidamente sono ricchi di spugne, policheti, spirografi.

Scendendo in immersione già intorno ai 15 metri i fondali sono coloratissimi. Gorgonie del genere Eunicella e la gorgonia rossa la Paramuricea Clavata. Non manca poi il corallo rosso (Corallium rubrum) importante per l’economia  di Alghero rappresentato anche nello stemma comunale della Città.

Grongo conger conger

Poi i fondali sono ricchi di crostacei e molluschi: aragoste ed astici,  granchi facchino, gamberi e galatee. Tra le praterie di Posidonia Oceanica vi sono poi le nacchere di mare. Non mancano le cernie, i labridi, i re di triglie, le bavose, gli sparadi come l’orata ed il sarago, ricciole, tonni e tanti altri animali marini da osservare e fotografare. Allora, che aspettate a fare un tuffo tra le acque dell’AMP di Capo Caccia Isola Piana ?

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