Capitaneria di Porto di Torre del Greco: cambio al Comando. La Cerimonia di avvicendamento ad Ercolano, in Villa Campolieto

Capitaneria di Porto di Torre del Greco: cambio al Comando. La Cerimonia di avvicendamento si è svolta ad Ercolano, in Villa Campolieto.

Nella meravigliosa cornice di Villa Campolieto, una delle storiche e celebri Ville Vesuviane, si è svolta la cerimonia di avvicendamento dei Comandanti.

Dopo un momento introduttivo iniziale, dove si è ripercorsa la storia della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, una delle storiche e più antiche d’Italia, istituita con Regio Decreto nel 1908, si è svolta la vera e propria cerimonia di avvicendamento dei due comandanti.

Particolarmente emozionati i due comandanti protagonisti dell’avvicendamento: Leonello Salvatori, comandante uscente, e Angelo Labella, comandante entrante.

Il primo ha ricordato che durante il suo comando sono stati triplicati i controlli sulla filiera della pesca e a tutela dell’ambiente e del territorio spingendosi, di concerto con le Procure competenti ed in sinergia con le forze dell’ordine, fino a Benevento e provincia.

Dopo un solo anno lascia Torre del Greco per assumere un ruolo al Reparto ambientale marino del Comando generale delle Capitanerie presso il Ministero dell’Ambiente. In particolare, potrebbe essere assegnato, al comparto delle aree marine protette.

Il secondo ha annunciato di voler perseguire le linee guida prioritarie, la trasparenza, l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa, oltre al miglioramento, ove possibile, delle performances già raggiunte dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco.

Presenti alla cerimonia, varie personalità in rappresentanza delle istituzioni tra cui: Loredana Raia, vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, componente di varie commissioni tra cui quella della pesca, i sindaci di Torre del Greco, avv. Luigi Mennella, e di Portici, dott. Vincenzo Cuomo, il commissario prefettizio di Ercolano, dott. Dario Caputo, il contrammiraglio Gaetano Angora, Direttore marittimo della Campania, insieme a rappresentanti civili, militari, religiosi, associazioni e istituti scolastici.

Al termine della cerimonia si è tenuto un piccolo rinfresco per i presenti, all’interno dei locali di Villa Campolieto.

Il comandante uscente, Leonello Salvatori:

Lascio la capitaneria di Torre del Greco, dopo un anno. Un anno molto impegnativo e di stupende esperienze professionali. Anche se breve, questo periodo è stato molto intenso. Abbiamo fatto tantissime attività a favore del cluster marittimo. Tantissime attività a favore del territorio: è stato riaperto il “Waterfront” di Portici. Abbiamo dato la spinta a nuovi progetti di realizzazione del nuovo porto di Torre del Greco.

Abbiamo fatto molte attività di controllo sulla filiera della pesca: abbiamo più che triplicato i risultati, proprio a tutela del consumatore. Tanti controlli in materia ambientale per garantire sempre di più la purezza e la bellezza del nostro mare. Anche nell’ambito della provincia di Benevento, perché la capitaneria di Porto, si estende anche nella provincia di Benevento, dove, d’intesa con la Procura della Repubblica e con le forze di Polizia presenti, abbiamo sviluppato molta sinergia sempre per la salvaguardia ambientale.


Ricordo più bello? Sicuramente quello di questa giornata, perché è una giornata dove si fanno i conti del periodo di comando. La presenza delle Associazioni, la presenza del cluster, e la presenza di molte autorità ci fa denotare la vicinanza con il comando della Capitaneria di Porto e con questa istituzione che è una delle prime in Italia. Perché la capitaneria di Torre del Greco è stata istituita nel 1908 ed è una delle prime in Italia.

Il comandante entrante, Angelo Labella:

Buongiorno a tutti. Oggi per me è una giornata importante ed emozionante. Sono stato designato quale Capo di Compartimento Marittimo del Porto di Torre del Greco che è una realtà storica. Una capitaneria ubicata nella meravigliosa cornice del Golfo di Napoli.

La Capitaneria di Porto di Torre del Greco, a livello Nazionale, è un connubio con la Marineria Italiana. Quindi un incarico importante e prestigioso. Ringrazio il Comando Generale per aver dato questa opportunità al sottoscritto. Per poter porre in essere la mia azione di comando in questo contesto marittimo.

Provengo dal comando generale: ho fatto gli ultimi 8 anni al reparto II° che è di servizi ed istituti di affari giuridici. Prima ancora avevo fatto il Comando, presso l’ufficio circondariale Marittimo di Maratea.

Obiettivi del suo comando? Cercheremo, innanzitutto, se possibile, di aumentare le performances, già ottime della Capitaneria di Porto di Torre del Greco. Ovviamente tenendo sempre bene a mente i principi saldi amministrativi dell’efficacia, efficienza e trasparenza.

Poi seguiremo pedissequamente le linee di indirizzo della direzione marittima di Napoli e delle Procure competenti nel territorio di giurisdizione della Capitaneria di Porto di Torre del Greco.”


Adesso prenderò servizio al reparto ambientale marino, nel comando generale delle Capitanerie che si trova presso il Ministero dell’Ambiente. Mi occuperò, molto probabilmente, di aree marine protette e quindi di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Soprattutto in posti di pregio come, per l’appunto, quello delle aree marine protette
.”

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