Un grave errore dell’organizzazione ha messo a rischio la vita dell’apneista Guillaume Nery.

Purtroppo capita anche di sbagliare ai giudici e a chi organizza un evento sportivo o meno. In questo caso in maniera abbastanza grave dato che la vita dell’apneista è stata messa a rischio. Guillaume Nery prepara la sua immersione per scendere sino a 129 metri, ma senza rendersene conto ha superato la quota di ben 10 metri raggiungedo i 139 metri. 648x415_apneiste-guillaume-nery-reanime-apres-avoir-victime-syncope-lors-tentative-record-monde-poids-constant-moins-110-metres-02-septembre-2006-niceSembra che uno degli organizzatori abbia sbagliato a calare in acqua il cavo facendo confusione tra quello di 130 metri e quello di 140. L’apneista dunque senza rendersene conto è sceso 10 metri in più del previsto senza esserne cosciente. Durante la risalita Guillaume Nery a cominciato ad avere dei problemi proprio verso gli ultimi 20 metri, la quota non calcolata dall’atleta prima di immergersi. Già in superficie i giudici si erano preoccupati quando l’immersione aveva superato i tempi standard, intorno a circa 4 minuti. L’apneista è stato subito soccorso e ricoverato in ospedale dove è stato sottoposto ad ossigenoterapia. La tragedia per questa volta è stata evitata e Guillaume è al sicuro. Il campione dal canto suo ha affermato di non voler superare nessun record e l’incidente ne è una conferma ulteriore.

Nel video l’intervista di Guillaume Nery di stamattina (11-09-2015)

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