Barca affondata a Marettimo, l ’ AMP delle Egadi chiede di accertare se c ’ è rischio di inquinamento ambientale

immagine repertorio

In relazione allo sbarco di 50 immigrati avvenuto il 17 ottobre scorso presso Cala Spalmatore, sull’Isola di Marettimo, a seguito del quale è semi-affondata sulla costa rocciosa, all’interno della Zona A dell’Area Marina Protetta, un’imbarcazione di 15 metri in legno, la Direzione dell’AMP ha richiesto alla Capitaneria di porto di Marettimo di verificare la presenza, o meno, di idrocarburi o altri inquinanti a bordo, al fine dideterminare gli interventi necessari per scongiurare il rischio di un potenziale grave danno ambientale in un’area di massima tutela. Una lettera è stata inviata per conoscenza anche al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Capitaneria di porto di Trapani e al Reparto ambientale marino delle Capitanerie di porto.

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