Anche il celacanto vittima della plastica

Il celacanto, soprannominato il fossile vivente è divenuto anch’esso vittima della plastica. Sopravvissuti anche alle piu’ grandi estinzioni, oggi questi pesci devono fare i conti con i rifiuti plastici che ogni giorno raggiungono il fondo del mare, anche là dove non arriva la luce e dove potrebbero vivere ancora tante specie sconosciute. Clicca qui per conoscere il celacanto.

La foto non è nuova ma è stata rilanciata in questi giorni da diverse testate e blog. Si tratta un esemplare di celacanto con il ventre aperto dove si vede bene che il pesce aveva ingerito plastica prima di essere stato pescato. E, non sarebbe la prima volta che materie plastiche siano state ritrovate all’interno dell’apparato digerente di questi pesci preistorici ma ancora presenti nelle acque delle isole Comore, in Sulawesi, in Tanzania, in Monzambico , in Madagascar ed in Kenia.

Sembra non sia solo la plastica a cercare di frenare cio’ che milioni di anni di evoluzione non hanno cambiato. Alcuni studi scientifici mostrano concentrazioni altissime di para-diclorodifeniltricloroetano meglio conosciuto come DDT nei tessuti del celacanto. Sembra che la molecola utilizzata per proteggere i raccolti nei paesi dell’Africa del centrale e del sud riescano a viaggiare sino all’oceano indiano entrando nella catena alimentare.

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Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

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