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Clima G7 Ambiente: Importante capitolo sul Marine Litter” .“Trump riporta gli USA nel passato, il Verde è il futuro”.

”Sono passati due anni da Parigi, e ribadire gli impegni presi serve a poco, anche se purtroppo vediamo che non è possibile dare per scontato nemmeno quello. Il primo passo è togliere i sussidi alle energie fossili: ogni anno l’Italia regala 14,7 miliardi di euro ai petrolieri, in tutto il Mondo nel 2015 erano 5.300 miliardi di dollari. Vogliamo scherzare?” – dice Marco Affronte  – “E’ arrivato il momento di agire concretamente. Purtroppo nel documento finale il capitolo finanziamenti alle fonti fossili è liquidato in tre righe: ‘i firmatari riconoscono l’impegno dei componenti il G7 e altri Paesi nell’analizzare o rimuovere incentivi, in particolare alle inefficienti fonti fossili, che sono incompatibili con gli obiettivi di sostenibilità‘… Perfetto, e quindi? Perché non togliergli” – domanda retorico l’Eurodeputato indipendente del Gruppo Verdi/ALE, che poi prosegue – “Il disimpegno del Governo statunitense è una pessima notizia, ma sono convinto che la storia farà capire ai prossimi Presidenti che gli USA sono scesi dal treno del futuro per restare fermi al passato. E magari sceglieranno di tornarci. Intanto salutiamo molto positivamente l’iniziativa di Mike Bloomberg, che ha riunito attorno a sé centinaia di istituzioni, città e imprese individuali americane che si impegnano a rispettare gli Accordi di Parigi.”
Ma ci sono anche note positive, secondo Affronte, reduce dalla Conferenza sugli Oceani delle Nazioni Unite a New York: “Importante il capitolo sul Marine Litter, in cui si richiama ancora una volta il concetto di Economia Circolare. Al Palazzo di Vetro l’inquinamento da plastiche è stato assolutamente protagonista del dibattito, e sono ancora più convinto che sia stata una scelta giusta quella di organizzare un evento proprio che aiutasse a individuare opzioni concrete per superare il problema, o per il 2050 avremmo in mare più plastica che pesci… Il documento finale del G7 richiama anche il summit che si terrà a Malta, dove le imprese saranno convocate per un confronto diretto. Spero davvero che in quella sede si possa fare qualcosa di concreto.”
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