Venezia e Genova sono da sempre le Regine del Mediterraneo. Rivali ancora oggi, per Assonautica Italiana rappresentano, assieme ad altre città marinare, i capisaldi di una rete portuale turistica, ma non solo questo, che offre il meglio dei servizi nautici europei. Ottomila km di costa di una bellezza rara se non unica, basti pensare alla Sardegna, alla costiera Amalfitana, alla Sicilia e al Gargano, solo per fare alcuni esempi, dotata di porti all’avanguardia in grado di soddisfare le più esigenti richieste degli armatori e di chi va per mare con piccole imbarcazioni. Il sistema portuale turistico è solo un segmento – importante – della filiera.

Poi c’è la produzione, il refitting, la parte normativa, la promozione, i servizi complementari, la questione culturale, lo sport, il settore agonistico ed infine l’utenza. Il Sistema Camerale Italiano – UNIONCAMERE – si occupa dell’intera filiera nautica attraverso le Camere di Commercio dislocate sull’intero territorio nazionale. Assonautica è il braccio operativo di Unioncamere ed agisce, sempre più capillarmente, per far tornare al lavoro i 300.000 addetti del “pre-crisi” e del “pre-Monti” attraverso il rilancio dell’intero settore, occupandosi “orizzontalmente” della blue economy e partendo dal consumatore. Senza utenza nessuna economia può produrre cultura, socialità e lavoro.
Per fare questo ci servono occhi che guardano il paese del mare, teste che elaborano i dati e visionari che mettono sui tavoli delle cabine di regia i progetti del PROSSIMO FUTURO NAUTICO ITALIANO.
Ieri, nella capitale lagunare, il Presidente Alfredo Malcarne ha incontrato Giuseppe Fedalto, Presidente della Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, Roberto Magliocco Presidente di Assonautica Venezia, Marino Masiero suo Vice, Elena Magro Direttrice di AssoVe e Mirco Bodi fondatore del gruppo Diportisti Laguna Veneta.
Sul tavolo i progetti nazionali per creare un CENTRO STUDI che diventi il motore della NUOVA NAUTICA ITALIANA.

Il progetto sarà presentato al Salone Nautico di Venezia alla platea, agli stakeholders alla Città ed ai massimi rappresentanti del Governo Sabato 22 giugno alla Conferenza di Assonautica all’Arsenale.
A settembre, al Salone di Genova, presenteremo l’asset operativo nazionale del Centro Studi, con le sue componenti che partono da Santa Maria di Leuca per arrivare a Lampedusa, Trieste, Olbia, e Ventimiglia.

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