8 curiostà sui cavallucci marini

5
(3)

I cavallucci marini sono dei piccoli pesci dalla forma bizzarra. Il loro profilo infatti ricorda quello di un cavallo. Il loro nome deriva, secondo il naturalista Buffon, proprio dalla somiglianza con quella di un equino.

“Tal somiglianza non ha luogo che dopo la morte, perché allora si china la testa, si rotola la coda. Ma, quando è vivo egli ha come gli altri pesci una retta direzione.”

Sono conosciuti anche con il nome di ippocampo (dalla testa grossa). Sono pesci che abitano lagune e zone costiere, Appartenenti alla famiglia dei signatidi i cavallucci marini come i pesci ago, possiedono una vera e propria corazza  ossea, ideale per rendersi inappetibili davanti ai predatori.

Diversamente dagli altri pesci la cui struttura dei cavallucci marini è incentrata su di un asse orizzontale, i cavallucci marini hanno un asse orizzontale che gli conferisce una struttura eretta.

#1 Un serbatoio di gas

I cavallucci marini hanno una vescica natatoria che funziona da serbatoio di ossigeno e gas per permettere al pesce di galleggiare e controllare la posizione nella colonna d’acqua.

#2 Un papà che partorisce

La femmina depone le uova ma è il maschio ad incubarle nel proprio ventre. La schiusa delle uova avviene appunto nel ventre del maschio che espelle i piccoli grazie a delle vere e proprie contrazioni addominali

#3 degli animali divini

I cavallucci marini erano ritenuti dai popoli antichi come animali divini.

#4 Quasi invisibili

I più piccoli cavallucci marini sono i cavallucci pigmei la cui dimensione non supera i 2 cm di lunghezza.

#5 fedeli per sempre

La fedeltà di questi pesci è stata provata da ricercatori di Melbourne, che hanno osservato numerosissime coppie (50) nelle quali non hanno riscontrato nemmeno un tradimento. Solo in caso di morte di un esemplare si sono osservate sostituzioni di partner.

#6 Il business dei cavallucci marini

in Asia ed in particolare in Cina dove sono utilizzati nella medicina tradizionale. Per questo motivo quasi 40 milioni di cavallucci marini muoiono ogni anno per soddisfare la richiesta degli esseri umani.

#7 Andiamo a Londra

Tra le acque del fiume di Tamigi che bagna la città di Londra sono state scoperte delle colonie di cavallucci marini camusi.

#8 Una fame da «cavallucci »

il cavalluccio non smette mai di aspirare il suo cibo e può arrivare a consumare più di 3,000 gamberetti al giorno


Fai clic su una stella per votare il post!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 3

GRAZIE !!!!! Aiutami a far crescere il blog, condividi l'articolo sui social !

Miglioreremo questo post!

Web Editor : Marcello Guadagnino. Io sono Marcello, sono nato a Palermo ed ho vissuto a Marinella di Selinunte (Tp). Sono stato a contatto di pescatori sia sportivi che professionali che mi hanno dato la spinta dopo le scuole superiori a studiare biologia marina per poi terminare gli studi con un master in gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche nelle Marche. Oggi vivo in Francia a Montpellier dove mi occupo di pesca. Rimango sempre in contatto con la mia Sicilia dove torno spesso in particolare in estate dove mi aspetta la mia barca. Qui a Montpellier pratico tanta pesca sportiva, faccio subacquea, vado in barca e la sera quando si spengono le luci del giorno mi dedico al giornale dei marinai andando alla ricerca di news, articoli, guide per cercare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi legati al mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *