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  • Categoria dell'articolo:Nautica e barche
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  • Ultima modifica dell'articolo:20 Febbraio 2020

Anche i diportisti possono contribuire (molti già lo fanno) a preservare l’ecosistema marino. Ecco 5 consigli da ricordare prima di mettere la barca in mare quest’estate.

E’ ora di cambiare il motore

 Se siete ancora affezionati al vostro, seppur validissimo, motore a due tempi, sarebbe il caso di pensare all’acquisto di un nuovo motore 4 tempi (oppure ai nuovi 2 tempi E-Tec). Sicuramente meno dispendioso in termini di consumi  e di inquinamento. I motori a due tempi emettono una grande quantità di emissioni di monossido di carbonio. I motori 4 tempi invece ad oggi rappresentano i motori verdi, nessuna perdita di olio in acqua e soprattutto meno silenziosi.Motore-fuoribordo-Yamaha-F40-HETL-4-tempi-EFI-a-venezia-mira-padova-vicenza-treviso-veneto-concessionario-rivenditore-5

Non dimenticate un cestino della spazzatura

plastica sacchetti marePuò sembrare scontato, ma ancora oggi capita di vedere diportisti che gettano rifiuti in acqua. Mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica ma anche rifiuti come vernici, batterie esauste, liquidi antigelo, oli vari e solventi. Cercate di smaltirli negli appositi centri di raccolta.

Occhio quando fate carburante

fare benzina alla barcaLe fuoriuscite di carburante sono nocive per gli organismi marini e sarebbe sempre bene segnalarlo. Portate sempre un imbuto con voi e provate a stare attenti quando fate carburante. Anche pochi cc di benzina o gasolio creano dei seri problemi alla fauna ed alla flora acquatica.

Evitate vernici antifouling con TBT

vernici antifoulingLe vernici antifouling, conosciute anche come sottomarini, servivano, una volta, ad evitare che alghe ed altri organismi come denti di cane o altri cirripedi si attaccassero alla chiglia della barca. Queste vernici che contenevano il TBT (tributilstagno) avevano un impatto deleterio sulla fauna marina in particolare su alcuni molluschi gasteropodi, portando questi organismi addirittura al cambio di sesso. Purtroppo ancora si trovano in giro delle latte “scadute” ma ancora utilizzate. Tuffatevi in acqua invece ogni tanto e spazzolate la vostra chiglia.

Utilizzate prodotti ecocompatibili per la pulizia della vostra barca

10_01 Nettoyage coque2I prodotti per la pulizia della barca devono essere atossici, biodegradabili e non devono contenere fosfati. Cercate di pulire la barca fuori dall’acqua o se non potete portate con voi una spugnetta e gettate l’acqua sporca vicino alle fogne delle zone portuali.

Quali pratiche eco-friendly utilizzate quando siete in barca? Condividete i vostri suggerimenti per un mare più pulito.

Marcello Guadagnino

Web Editor : Marcello Guadagnino, biologo marino ed esperto di pesca professionale. Autore del Giornale dei Marinai

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