Il palamito per saraghi

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Il palamito, a seconda dell’armatura, puo’ essere indirizzato alla cattura di diverse prede. In questo articolo vediamo come preparare ed utilizzare il palamito per saraghi.

Fermo restando che per la pesca sportiva e’ stabilito un massimo di 200 ami, la preparazione di un palamito per saraghi vuole attenzione e meticolosità, non solo nell’utilizzo ma in particolare nella realizzazione. I saraghi, pesci pregiati che abitano le acque poco profonde del sotto-costa, sono pesci voraci e ghiotti, ma un palamito realizzato senza criterio non ci permetterà di catturarli.

Cosa ci serve per realizzare un palamito per saraghi

Per la realizzazione di un palamito per saraghi avremo bisogno di acquistare in qualsiasi negozio di pesca:

  1. una matassa (lunga circa 500 metri) di lenza madre da 50/60 mm
  2. una matassina da 200 metri di lenza per braccioli (in nylon) da 30/40 mm
  3. ami in acciaio del 14
  4. una cesta per raccogliere la lenza madre
  5. una striscia di sughero per palamito morbida
  6. due zavorre da almeno 2 Kg ognuna
  7. 10 piombi da 100 grammi
  8. 10 nattelli (galleggianti) in pvc espanso a cellule chiuse
  9. 60 metri di corda
  10. 2 galleggianti segnalatori

Per prima cosa prendete la matassa della lenza madre, adagiatela sulla parte posteriore di un recipiente in plastica in maniera che prenda la forma concentrica ogni giro. Dopodiché’ gettate dell’acqua calda sulla lenza madre: in questa maniera il nylon a memoria di forma rimarrà libero da spire che possano creare problemi al momento dell’assemblaggio.

Tagliate i braccioli tutti alla stessa misura (1.50/2.00 metri max), dopodiché cominciate a legare gli ami e metteteli da parte magari legandoli con dello scotch in maniera che non si aggroviglino.

palamito per saraghiFate aderire la striscia di sughero alla cesta, possibilmente all’esterno. Cercate di incollarla se riuscite o al massimo utilizzate delle fascette in plastica. Eliminate superfici inutili, tagliate bene le fascette e non lasciate nulla che possa impedire al palamito di scorrere bene durante la “calata” o la “salpata”.

palamito per saraghi
cesta con palamito armato
ami legati per il sarago
ami legati per il palamito

Cominciate a raccogliere la lenza madre all’interno della cesta. Cercate dopo aver filato una ventina di metri di legare i braccioli alla lenza madre ad intervalli di 4 braccia ognuno (circa 1.40 per bracciata). Ferrate gli ami in ordine sul sughero ed accompagnate la lenza madre pian piano dentro la cesta. Una volta legati i vostri ami non dimenticate di segnare la lenza d’inizio e di fine.

Una volta terminato il vostro palamito per la pesca ai saraghi bisogna capire come e dove calarlo. Ma soprattutto bisogna capire come farlo funzionare “a mazzerino“. Il palamito a mazzerino (mazzera = pietra). In pratica il palamito una volta calato in mare cercherà di disegnare un andamento sinusoidale per cercare di catturare i saraghi che si cibano sul fondo ma anche quelli che stazionano da qualche cm sino ad un paio di metri dal fondale. In tal maniera eviterete anche la cattura massiva di pesci di fondo notturni come gronghi e murene. Per ricreare questo andamento sinusoidale dovrete cercare di mantenere un equilibrio tra piombi e galleggianti. L’astuzia sta nell‘alternare ogni 5 ami un piombo e poi a seguire dopo altri 5 ami un galleggiante.

palamito per saraghiIl palamito per saraghi deve naturalmente essere supportato da un’imbarcazione che ne permetta la calata e la salpata in maniera comoda. Imbarcazioni a poppa rotonda e con motori entrobordo sono considerate la migliore soluzione ma cio’ non significa che un palamito non si puo’ calare anche con motoscafi o piccole lance. Per riuscire nel nostro intento di pescare i saraghi con il palamito la calata dovrà essere effettuata su fondali che vanno dagli 8 ai 20 metri dove possibilmente sia presente roccia al limitare con praterie di posidonia. L’esca per il sarago per eccellenza e’ l’oloturia, difficile da reperire ma molto redditizia. Se impossibilitati si puo’ anche spellare il polpo ed innescarlo a piccoli tocchetti. Il calamaro ed il bibi sono anch’esse delle ottime esche.

palamito per saraghi
Il palamito per saraghi

 

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